
Alla Parrocchia San Michele Arcangelo successo per il musical “Caino e Abele – Fratello contro Fratello”
Si è svolta con grande partecipazione di pubblico la serata dedicata allo spettacolo musicale “Caino e Abele – Fratello contro Fratello”, un evento che ha unito arte, riflessione e solidarietà, coinvolgendo la comunità di Casagiove in un momento di intensa condivisione.
L’iniziativa è stata promossa dai volontari dell’Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau (AIFO), in particolare dal gruppo di Casagiove coordinato da Pina Martino, che da tempo è impegnato nel territorio nella promozione di attività solidali e di sensibilizzazione sociale.

La manifestazione si è svolta presso la Parrocchia San Michele Arcangelo, guidata da Don Stefano Giaquinto, che ha accolto con grande disponibilità l’iniziativa, contribuendo a creare un clima di partecipazione e vicinanza ai valori della solidarietà.

Protagonista della serata è stata l’associazione di volontariato Ali d’Aquila, con sede a Satriano, realtà che da oltre vent’anni opera a favore di ragazzi con disabilità, offrendo loro opportunità di espressione artistica, crescita personale e integrazione sociale. Attraverso la musica, la recitazione e la narrazione teatrale, i giovani protagonisti hanno emozionato il pubblico, trasmettendo un messaggio profondo di fraternità e speranza.
Lo spettacolo, ispirato al racconto biblico di Caino e Abele, ha invitato il pubblico a riflettere sui temi del conflitto tra fratelli e sulla necessità di riscoprire il valore del dialogo, della comprensione e della pace. Un messaggio quanto mai attuale, reso ancora più intenso dalla passione e dall’impegno degli interpreti.

La serata del 7 marzo 2026, ospitata nell’Auditorium “Mons. Pasquale D’Anna”, si è conclusa con lunghi applausi e grande emozione da parte dei presenti. L’ingresso con offerta libera ha inoltre permesso di sostenere le attività e i progetti sociali dedicati ai ragazzi con disabilità.
L’evento ha rappresentato un esempio concreto di collaborazione tra associazioni di volontariato, comunità parrocchiale e cittadini, dimostrando come la cultura e la solidarietà possano diventare strumenti preziosi per costruire una comunità più attenta ai bisogni degli altri.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli organizzatori, ai volontari, agli artisti e a tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo al successo di una serata ricca di significato umano e sociale.