
Gaslighting: a Casapulla un confronto tra cinema, società e politica
CASAPULLA (CASERTA). La manipolazione psicologica tra cinema e realtà. A ottantadue anni dall’uscita di “Gaslight” (in Italia distribuito con il titolo di “Angoscia”), film di George Cukor da cui prende il nome il fenomeno, l’Associazione Lighthouse e la Pro loco di Casapulla, l’11 aprile, alle 18:00, in via Armando Diaz, 54, animeranno un confronto per comprendere le dinamiche del gaslighting, accrescere la consapevolezza, provare a illuminare il cammino delle vittime.
Sarà un’occasione per riflettere su una delle più raffinate e subdole forme di abuso mentale, che pervade tanto le relazioni interpersonali quanto il dibattito pubblico, partendo da un classico del cinema del Novecento. L’incontro si aprirà con le immagini di “Io vivo per te”, pluripremiato short film sul gaslighting prodotto dal Collettivo Paula di Caserta. Dopo i saluti di Nicola Lieto, presidente di Lighthouse, e di Antonietta Santillo, presidente della Pro loco, il giornalista Raffaele Santillo dialogherà con Claudio Lombardi, Rita Raucci e Stefania Sparaco, autori, insieme a Maria Giovanna Petrillo, del saggio-rivelazione “Inganni e potere. Il gaslighting”, pubblicato dalle Edizioni Spartaco.
L’opera condensa anni di ricerche sul fenomeno e lo inquadra nelle relazioni interpersonali (Raucci), nel cinema (Sparaco), nella letteratura (Petrillo) e nella politica (Lombardi), offrendo alle lettrici e ai lettori una nuova chiave interpretativa che intreccia patriarcato e stereotipi, bias cognitivi e dittatura degli algoritmi, fake news e intelligenza artificiale. La prefazione è del politologo Francesco Eriberto D’Ippolito, mentre la consulenza editoriale è di Paolo Mazzarella.
Ispirato dalle stesse ricerche che hanno alimentato “Io vivo per te”, il saggio è un’opera autonoma; è comunque possibile accedere al cortometraggio tramite il codice QR incluso nel testo. L’evento dell’11 aprile è gratuito ed è destinato a tutti. Info e prenotazioni: 333 112 3380 / [email protected].