
Casagiove si stringe nel dolore per la scomparsa di Francesco Papa, venuto a mancare all’età di 73 anni. Uomo semplice e autentico, ha terminato il suo cammino terreno per ricongiungersi a Dio, lasciando un vuoto profondo in quanti lo hanno conosciuto e amato.
Coniugato con Annamaria, Francesco era un punto di riferimento per la sua famiglia — i figli Giuseppe, Luigi e Rosa, le sorelle Maria Aurora e Lena, il fratello Antonio, insieme al genero Paolo, alla nuora Angela, ai nipoti e a tutti i parenti — ma anche per l’intera comunità di Casagiove.
Una vita di lavoro e dedizione
Nella sua vita Francesco ha svolto il mestiere di imbianchino, ma il suo contributo andava ben oltre il lavoro. Era conosciuto per la sua disponibilità, la sua umanità e la capacità di essere sempre presente quando c’era bisogno. Un uomo operoso, ma soprattutto profondamente legato alle tradizioni e alla fede.
La devozione a Sant’Antonio e il ruolo tra gli accollatori
Tra gli aspetti più significativi della sua vita, spicca il suo impegno tra gli accollatori di Sant’Antonio da Padova. Era il più anziano del gruppo e, con la sua voce, guidava con devozione i momenti più intensi della processione. Una presenza che dava ritmo, spiritualità e unità, diventando simbolo di continuità e tradizione.
In queste ore, sono tantissimi i messaggi di affetto e cordoglio che stanno riempiendo i social e le conversazioni in paese. Tra questi, toccanti le parole dell’amico Tonino Martucci, condivise nel gruppo Facebook degli accollatori:
“Carissimi accollatori, vi devo purtroppo comunicare una triste notizia: il nostro caro amico Franco Papa ci ha lasciati. Alla sua famiglia esprimiamo le nostre più sentite condoglianze. Preghiamo Sant’Antonio affinché lo accolga tra le sue braccia e lo affidi nelle mani del Signore. Noi lo ricorderemo sempre così: con la sua voce che, con devozione, ci guidava durante la processione.”
Parole che raccontano più di ogni altra cosa l’eredità umana e spirituale lasciata da Francesco.
I funerali e l’ultimo saluto
La salma, proveniente da Via Santa Croce 57, giungerà presso la Chiesa di San Michele Arcangelo in Casagiove alle ore 15:30 di domani, 9 aprile 2026, dove sarà celebrata la Santa Messa.
La famiglia ha espresso il desiderio di non inviare fiori, ma compiere opere di bene, nel segno della generosità che ha sempre contraddistinto Francesco.
Oggi Casagiove perde non solo un uomo, ma una voce, una guida e un esempio di fede vissuta. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi lo ha conosciuto, in ogni passo delle processioni e in ogni preghiera sussurrata con devozione.
Addio Franco, la tua voce continuerà a guidarci.