
Casagiove (Caserta). A Casagiove torna alta la tensione politica intorno al Piano Urbanistico Comunale (PUC).
Un manifesto pubblico diffuso dal sindaco Giuseppe Vozza ha scatenato la reazione dell’opposizione, che parla apertamente di “propaganda e mezze verità”. Nel manifesto, il primo cittadino annuncia che “il Dipartimento Servizio del Territorio dell’Amministrazione Provinciale di Caserta ha dichiarato la coerenza del proposto PUC del Comune di Casagiove con le strategie a scala sovracomunale”. Un’affermazione che, a leggere il testo, sembra certificare un’approvazione piena e definitiva del piano.
Ma secondo Mario Melone, esponente della minoranza consiliare, la realtà sarebbe ben diversa “Nel documento ufficiale della Provincia – spiega Melone – è chiaramente specificato che restano valide le 17 osservazioni e controdeduzioni già formulate dall’ufficio provinciale, che dovranno essere integrate nella stesura definitiva del piano. In parole semplici: la coerenza è condizionata, non assoluta. Si tratta di un atto tecnico, non di una vittoria politica come vuole far credere il sindaco”.
Melone accusa Vozza di voler “confondere i cittadini con proclami trionfalistici e maquillage politico”, aggiungendo che “l’amministrazione continua a ignorare le richieste di trasparenza e di confronto su questioni urbanistiche fondamentali per il futuro della città”.
Dal canto suo, il sindaco Vozza replica con fermezza: “L’Amministrazione ha seguito un percorso trasparente e rispettoso delle norme. La coerenza riconosciuta dalla Provincia rappresenta un passaggio importante, che conferma la bontà del lavoro svolto. Le osservazioni citate sono parte del normale iter di approvazione del PUC e saranno affrontate con la dovuta attenzione”.
Intanto, l’opposizione fa sapere di aver già depositato alcune denunce in Procura per presunti falsi relativi a specifici punti del piano, chiedendo che la magistratura faccia piena luce sulla vicenda.
“Casagiove – conclude Melone – non può continuare a essere una zona franca, dove chi governa riscrive la realtà a proprio piacimento. I cittadini meritano verità, legalità e rispetto delle istituzioni. Costi quel che costi”.
Il clima politico in città, insomma, resta infuocato. Il PUC, nato per disegnare il futuro urbanistico di Casagiove, si è trasformato nell’ennesimo terreno di scontro tra maggioranza e opposizione.