
Presso le sale dell’Archivio di Stato di Caserta, all’interno del maestoso Palazzo Reale, si è tenuta ieri l’inaugurazione della mostra “La Dama Bianca alla tavola del Re – Mozzarella e allevamento bufalino negli archivi dei Borboni”, un suggestivo viaggio nella storia della mozzarella di bufala e delle tradizioni produttive che, sin dall’epoca borbonica, hanno reso celebre il territorio campano.
L’evento, presentato dalla dott.ssa Fortunata Manzi, Direttrice dell’Archivio di Stato di Caserta, ha visto la partecipazione di importanti personalità del mondo culturale e istituzionale, tra cui Gabriele Capone, Soprintendente archivistico e bibliografico della Campania, Antonio Tarasco, Direttore generale Archivi, e Gian Paolo Cesaretti, Accademico Ordinario dell’Accademia dei Georgofili.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte anche numerose aziende del settore lattiero-caseario ed eccellenze del territorio, a testimonianza del legame profondo tra tradizione, cultura e sviluppo economico locale.
A rappresentare la BCC Terra di Lavoro – San Vincenzo de’ Paoli è intervenuto il Vice Presidente, avv. Alessandro Della Valle, sottolineando l’impegno costante della Banca nel sostenere le realtà produttive e culturali che valorizzano il patrimonio storico ed enogastronomico della provincia di Caserta.
“La storia della mozzarella di bufala – ha dichiarato Della Valle – non è solo una pagina di eccellenza gastronomica, ma anche un simbolo di identità e di continuità per il nostro territorio. La BCC è orgogliosa di sostenere iniziative che raccontano e promuovono le nostre radici, unendo memoria storica e prospettive di sviluppo.”
La mostra “La Dama Bianca alla tavola del Re” resterà visitabile presso l’Archivio di Stato di Caserta, offrendo al pubblico un’occasione unica per riscoprire, attraverso documenti d’epoca e testimonianze originali, la nascita e l’evoluzione di uno dei prodotti più rappresentativi della Campania felix.