
Casagiove (Caserta), 25 marzo 2026 – Una giornata carica di significato storico e profonda emozione quella vissuta ieri, mercoledì 25 marzo, presso la chiesa di San Francesco di Paola, che ha accolto la visita di Sua Altezza Reale il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro, accompagnato dalla moglie, la Principessa Camilla, e dalla sorella, la Principessa Beatrice.
LE CELEBRAZIONI PER SAN LEUCIO
La visita si inserisce nel contesto delle celebrazioni per il 250° anniversario della fondazione della Reale Colonia di San Leucio, uno dei simboli più rappresentativi dell’illuminata stagione borbonica nel territorio casertano.
A margine degli eventi ufficiali, la famiglia reale ha voluto rendere omaggio a Luigi Vanvitelli, genio dell’architettura e autore della Reggia di Caserta, visitando il luogo della sua sepoltura custodito nella chiesa di San Francesco di Paola.
IL MOMENTO DI RACCOGLIMENTO
Un momento intenso, vissuto con raccoglimento e rispetto, che ha riportato al centro il legame profondo tra la dinastia borbonica e una delle figure più illustri della storia artistica e culturale del Sud Italia.
La presenza dei Reali ha rappresentato per la comunità un’occasione unica, capace di rinsaldare il senso di appartenenza e di valorizzare un patrimonio storico spesso poco conosciuto.

LA DICHIARAZIONE DI DON BIAGIO SAIANO
A sottolineare l’importanza dell’evento è stato anche il parroco, don Biagio Saiano, che ha dichiarato:
“Accogliere nella nostra Parrocchia i discendenti della Casa Borbone è stato motivo di grande orgoglio e commozione. La visita alla tomba di Luigi Vanvitelli non è solo un gesto simbolico, ma un segno concreto di memoria viva, che unisce fede, storia e identità del nostro territorio. È un momento che resterà nel cuore della nostra comunità.”
UN ONORE PER LA COMUNITÀ
L’incontro si è concluso con un momento di saluto e condivisione con i fedeli presenti, visibilmente emozionati per la presenza dei rappresentanti della storica Casata.
Un evento che ha lasciato un segno profondo, confermando il valore della memoria e il legame indissolubile tra passato e presente.
Un onore, per l’intera comunità di Casagiove, aver accolto i Reali in un’occasione così significativa.