
CASAGIOVE (CASERTA). La comunità di Casagiove è in lutto per la scomparsa di Antonio Giaquinto, venuto a mancare all’età di 72 anni. Una notizia che ha suscitato profonda commozione tra quanti lo hanno conosciuto e apprezzato nel corso della sua vita, segnata dal lavoro, dalla discrezione e da una silenziosa dedizione alla città.
Per anni dipendente del Comune di Casagiove, Antonio Giaquinto ha rappresentato una figura autentica del tessuto cittadino, un uomo semplice e laborioso che ha attraversato con dignità le stagioni del cambiamento, lasciando il ricordo di una presenza discreta ma preziosa.
A ricordarlo con parole cariche di affetto è Carlo Comes, che ne traccia un ritratto intenso e profondamente umano.
“Un uomo semplice, schivo, timido, di rare parole. Un operatore ecologico di quelli antichi. Di quelli che giravano le strade spingendo il carrettino con bidone di zinco, coperchio ribaltabile e la mitica scopa di saggina”, scrive Comes.
Un’immagine che racconta una generazione di lavoratori che hanno servito il territorio con sacrificio e senso del dovere.
“Un lavoratore, un vero patrimonio della comunità casagiovese, orgogliosamente povero e naturalmente dignitoso, onesto, generoso”, prosegue il ricordo, sottolineando il valore di uomini che hanno contribuito, spesso nel silenzio, al decoro e alla crescita della città.
Antonio Giaquinto ha vissuto anche gli anni della trasformazione dei servizi comunali in Terra di Lavoro, continuando a prestare servizio fino al ruolo di usciere, nonostante i problemi di salute che negli anni lo avevano segnato.
Il suo nome si lega anche a una famiglia profondamente conosciuta in città: fratello di Giovanni, ricordato con affetto da tanti, e di Sebastiano, anch’egli operaio comunale.
“Con Antonio se ne va un uomo, una vita, una goccia dell’oceano dell’umanità, come natura impone. Non se ne va però la bellezza dei sentimenti, né l’affetto di chi ha lavorato con lui e dei cittadini che lo hanno conosciuto disponibile, mite e di innata generosità”, conclude Comes.
Alla famiglia Giaquinto, ai figli, al fratello Sebastiano e a tutti i parenti giunga l’abbraccio sincero della comunità in questo momento di dolore.

L’ultimo saluto
La salma, proveniente dall’ospedale civile di Marcianise, giungerà presso la Chiesa di San Francesco di Paola di Casagiove, dove domani 2 giugno alle ore 16 sarà celebrata la Santa Messa esequiale.