Memorial Molfino, il ringraziamento del patron Claudio: “Un lavoro di squadra che dà valore alla nostra città”

0 179

CASAGIOVE (CASERTA). A chiusura del 53° Trofeo Città di Casagiove e del 35° Memorial “Enrico Molfino”, il patron della manifestazione Claudio Molfino ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i protagonisti che, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita dell’evento cinofilo, ormai appuntamento fisso del calendario sportivo e venatorio del territorio.

Un pensiero particolare è stato dedicato ai soci del Circolo Comunale Enalcaccia di Casagiove, autentico motore organizzativo della manifestazione, e in modo speciale a quattro figure che hanno garantito presenza costante e supporto in tutte le giornate di gara svoltesi sul campo di Faicchio.

«Un ringraziamento sincero va al dottor Domenico Carbone, a Vincenzo De Caprio, a Pietro Mingione e a Ferrante Pietrantonio – ha sottolineato Molfino –. Sono stati presenti in tutte e cinque le giornate di gara, rappresentando un punto di riferimento fondamentale per l’organizzazione. Possiamo definirli i veri assi portanti della manifestazione».

Il patron ha poi esteso il ringraziamento agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa, a partire da Santonastaso Petfood, rappresentata nella giornata conclusiva da Stefano Santonastaso, e dalla BCC Terra di Lavoro – San Vincenzo de’ Paoli, da sempre vicina alla città di Casagiove e alle sue manifestazioni.

«A loro si aggiunge un sentito grazie a tutti i tantissimi altri amici e sponsor che, ogni anno, non fanno mai mancare il loro supporto – ha aggiunto Molfino –. È grazie a questa rete di persone, aziende e appassionati se il Memorial continua a crescere e a rappresentare un momento importante per la nostra comunità».

In chiusura, un ringraziamento più personale e sentito:

«Un pensiero affettuoso va alla mia famiglia, che mi sostiene sempre con pazienza e presenza: mio fratello Amedeo, mio nipote Enrico, le mie figlie Patrizia e Ida e mia moglie Franca. Il loro supporto è la forza più grande che mi accompagna in questa passione che porto avanti nel ricordo di mio padre Enrico».

Un messaggio che conferma lo spirito del Memorial: non solo competizione sportiva, ma anche memoria, comunità e valorizzazione del territorio, nel segno di una tradizione che si rinnova anno dopo anno.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Ho letto e accetto Privacy Policy

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.