
La Reggia di Caserta dà il benvenuto al dottore Antonio Tarasco, nuovo direttore ad interim del Museo. Con la registrazione del Decreto di nomina presso la Corte dei Conti, avvenuta il 7 luglio 2026, il Direttore generale Archivi assume ufficialmente la reggenza dell’Istituto autonomo del Ministero della Cultura.
Antonio Tarasco, nell’amministrazione pubblica italiana da 25 anni, come funzionario prima e ricercatore universitario poi, è Direttore generale Archivi dal 2024. In precedenza ha ricoperto l’incarico di Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della Cultura e Vice Capo di Gabinetto del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale.
In particolare, è abilitato come professore ordinario di Diritto amministrativo.
Avvocato, dottore di ricerca presso la Seconda Università di Napoli e specialista con lode in Diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione, è stato dal 2007 al 2010 ricercatore di Diritto amministrativopresso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli, ruolo dal quale si è dimesso nel 2010 per assumere funzioni dirigenziali presso il Ministero della Cultura. Ha inoltre insegnato Diritto amministrativo presso la Facoltà di Architettura e la Scuola di specializzazione per le professioni legali della Federico II.
Ha sempre unito attività amministrativa e ricerca giuridica, con particolare attenzione al diritto e alla gestione del patrimonio culturale, nella convinzione che teoria e prassi amministrativa siano indispensabili per una “buona amministrazione”.
È autore di oltre 150 saggi di diritto pubblico e amministrativo, dedicati a beni e attività culturali, procedimento amministrativo, giustizia amministrativa, controlli, ineleggibilità, incandidabilità e sovranità popolare.
Dall’anno accademico 2023/2024 è titolare del corso di Diritto e gestione del patrimonio culturale presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha inoltre insegnato Legislazione dei beni culturali presso l’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario del Ministero della Cultura e, in precedenza, alla Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Nell’ambito di numerosi master post lauream, ha insegnato Diritto amministrativo presso LUISS, LUM, La Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre, Suor Orsola Benincasa, Università di Catania, Accademie di Belle Arti di Lecce e Roma, oltre che nella Business School del Sole 24 Ore, nell’LL.M. in Art Law della Luiss Guido Carli e nella Treccani Accademia.
Dal 2020 è componente di Organismi indipendenti di valutazione della performance e del gruppo di esperti della Terza missione universitaria dell’Anvur.
Dal gennaio 2023 al febbraio 2024 è stato commissario straordinario dell’Istituto Italiano per la Numismatica. In precedenza ha ricoperto gli incarichi di commissario straordinario della Fondazione Toti Scialoja e consigliere di amministrazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Dal gennaio 2025 è direttore responsabile della rivista “Rassegna degli Archivi di Stato” e presidente del comitato scientifico della collana “Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Saggi”. Fa inoltre parte dei comitati scientifici delle riviste “Arte e Diritto” e “AmbienteDiritto.it”, dirige l’Osservatorio sull’Ingegneria culturale, è componente del Master in Legislazione e contenzioso delle opere pubbliche dell’Università e-Campus, del Consiglio del Master di II livello in Management, promozione e innovazione tecnologica nella gestione dei beni culturali dell’Università Roma Tre ed è referee della rivista “Diritto dell’economia”.