Paola Paesano porta l’arte della Terra di Lavoro a Parigi: protagoniste le sue bufale in terracotta

La veterinaria e artista di Casagiove sarà tra i 21 protagonisti della mostra internazionale “Entre Matière et Âme”, in programma dal 20 al 25 ottobre alla Galerie d’Art 18BIS

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CASAGIOVE (CASERTA) – Dalla Terra di Lavoro alla capitale francese, nel segno dell’arte e della valorizzazione della cultura bufalina. Paola Paesano, medico veterinario, pittrice, scultrice e maestra d’arte presepiale residente a Casagiove, porterà le sue opere a Parigi in occasione della mostra collettiva internazionale “Entre Matière et Âme”, in programma dal 20 al 25 ottobre 2026 presso la Galerie d’Art 18BIS, nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés.

L’esposizione riunirà 21 artisti italiani e francesi e sarà curata dal professor Mino Iorio, storico e critico d’arte, in collaborazione con Gianni D’Alicandro, La Corte di Felsina di Anna De Lucca e l’artista Anne Robin. La presentazione dell’evento è prevista per il 23 ottobre.

Due sculture che raccontano l’identità del territorio

Per l’appuntamento parigino, Paola Paesano presenterà due opere in terracotta policromata: un toro bufalino e una bufala bianca caratterizzata dal particolare occhio gazzuolo, una peculiarità che gli allevatori chiamano “uocchie argiento”.

Modellati con attenzione ai dettagli anatomici ed espressivi, i due soggetti rappresentano molto più di una semplice interpretazione artistica del mondo animale. Nelle opere dell’artista, infatti, la bufala diventa simbolo di un territorio, della sua storia produttiva e di un patrimonio culturale da tutelare e valorizzare.

La capacità di conferire espressività e quasi una dimensione umana alle figure modellate costituisce uno degli elementi distintivi della ricerca artistica di Paesano, da anni impegnata a promuovere, attraverso la pittura e la scultura, la conoscenza e la difesa della filiera bufalina.

Arte e impegno per la Terra di Lavoro

Nata a Napoli e trasferitasi successivamente nel Casertano dopo aver vissuto a Bari, Paola Paesano ha maturato una lunga esperienza professionale nel settore veterinario, lavorando per anni nelle aziende bufaline. Parallelamente, ha sviluppato un percorso artistico dedicato soprattutto al modellato animale e alla rappresentazione della bufala.

Accanto alla scultura e alla pittura, coltiva anche l’arte presepiale, ambito nel quale è riconosciuta come maestra specializzata nel modellato.

Tra i progetti che ne caratterizzano l’attività figura “Profumo di Bufala”, iniziativa nata con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, attraverso un linguaggio capace di coniugare arte, identità e tradizione.

Le sue opere sono state oggetto di attenzione critica da parte di personalità del mondo artistico e culturale, tra cui Vittorio Sgarbi, Giorgio Agnisola e lo stesso Mino Iorio. La sua presenza nel catalogo CAM, dedicato all’arte contemporanea, testimonia inoltre il percorso intrapreso nel panorama artistico nazionale.

La partecipazione alla rassegna parigina rappresenta dunque un’importante occasione di visibilità internazionale per l’artista casagiovese e per un patrimonio identitario profondamente legato alla provincia di Caserta. Un viaggio artistico che porta oltre i confini nazionali la tradizione bufalina, trasformandola in materia creativa e strumento di promozione culturale della Terra di Lavoro.

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