Uil, Novità dal Decreto Sicurezza

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Benevento, 10 novembre 2018 – Il segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento, Fioravante Bosco, comunica che, nella seduta di mercoledì 7 novembre u.s., l’aula del Senato ha approvato l’emendamento interamente sostitutivo del Disegno di legge A.S. n. 840, di conversione del Decreto legge n. 113/2018, in materia di protezione internazionale, immigrazione e sicurezza pubblica, sulla cui approvazione il Governo aveva posto la questione di fiducia nella seduta del 6 novembre 2018.Il testo A.C. n. 13246 è stato assegnato, per il successivo passaggio nell’altro ramo del Parlamento, alla Camera in data 8 novembre.

Parliamo di un Disegno di legge che affronta temi estremamente complessi e di particolare delicatezza in materia di immigrazione e sicurezza pubblica, di funzionalità del Ministero dell’Interno e organizzazione e funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Nel merito, il provvedimento necessita di opportuni approfondimenti e di un esame attento delle norme, che potremo fare alla luce della definitiva approvazione. Riteniamo opportuno, però, segnalare alcune questioni relative ai Corpi e Servizi di Polizia Locale, che introducono delle modifiche normative di particolare interesse. Nel disegno di legge vi sono importanti innovazioni sul tema della Banca Dati, delle dotazioni della Polizia Locale in materia di armamento, di portabilità dell’arma fuori del territorio di appartenenza e disposizioni in materia di assunzioni a tempo indeterminato di personale della Polizia Locale, che sono stati accolte dall’aula del Senato.

In sintesi:

Art. 18 – la possibilità di accesso al CED interforze da parte del personale della Polizia Locale, non solo per i comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti ma, progressivamente, nell’anno 2019, agli altri comuni capoluogo di provincia. Con Decreto del Ministro dell’Interno, previo accordo in Conferenza Stato – Città e Autonomie locali, verranno definiti i parametri, in relazione ai quali, le disposizioni, di cui al comma 1 di detto articolo, trovano applicazione, ampliando le possibilità per gli altri comuni.

Art.19–  Stesso discorso in merito alla sperimentazione di armi a impulso elettrico, con ampliamento ai comuni capoluogo di provincia, emanazione di un apposito Decreto per la definizione dei parametri di riferimento, fermo restando la necessità dell’adozione di un apposito regolamento comunale.

Art. 19-ter– Tale articolo permette la portabilità dell’arma, anche al di fuori del territorio di appartenenza, in tutti i casi di necessità dovuti alla flagranza dello “ILLECITO” (più estensivo), commesso sul proprio territorio.

Con l’art. 35 bis, i comuni, che nel triennio 2016-2018 hanno rispettato gli obiettivi e i vincoli di finanza pubblica, possono nell’anno 2019, in deroga alla Legge di Bilancio n. 208/2015, assumere a tempo indeterminato, nel limite della spesa sostenuta nel 2016, per tale personale; quindi, in sostanza, in deroga al 100% del turn-over relativo al personale cessato.

Infine, con l’art. 35 quatersono stati stanziati 2 milioni per il 2018, e 5 per ciascuno degli anni 2019 e 2020, per assunzioni a tempo determinato di personale della Polizia Locale, in deroga agli ordinari tetti. 

“E’ importante sottolineare – osserva Fioravante Bosco– che grazie al Convegno Nazionale della Uil Fpl di Riccione del 21 settembre u.s., il governo Conte ha mantenuto l’impegno assunto con la nostra Organizzazione per la modifica dell’ormai obsoleta Legge 65/86. Gli emendamenti sul tema della Banca Dati, delle dotazioni della Polizia Locale in materia di armamento, di portabilità dell’arma fuori del territorio di appartenenza e disposizioni in materia di assunzioni a tempo indeterminato di personale della Polizia Locale sono stati accolti dall’aula del Senato. Devo ringraziare – conclude il sindacalista– il Sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, per aver mantenuto l’impegno assunto anche nei miei confronti sulla polizia locale e sul mantenimento delle 23 prefetture a rischio chiusura. Ora attendiamo fiduciosi l’ultimo passaggio alla Camera dei deputati per poter iniziare a gioire per i risultati acquisiti”.

Ufficio stampa Uil Benevento

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