
Bosco (Uil): «Basta puntare il dito contro i pubblici dipendenti»
Benevento, 10 dicembre 2018. – La Uil Avellino/Benevento comunica che il cosiddetto disegno di legge “concretezza”, che nei giorni scorsi ha ricevuto il primo SI da parte del Senato, pur avendo alcuni contenuti apprezzabili, dimostra come, ancora una volta, l’ennesimo governo punti il dito contro i dipendenti pubblici prevedendo controlli biometrici di rilevazione delle impronte digitali e l’utilizzo di nuovi sistemi di videosorveglianza in sostituzione di quelli a rilevazione automatica delle presenze ora in uso. Si continuano a demonizzare i dipendenti pubblici, nonostante le statistiche parlino chiaro! I cosiddetti «furbetti del cartellino» sono solo una piccolissima parte della Pubblica Amministrazione, poiché sono solo 89 le contestazioni derivanti da falsa attestazione della presenza in servizio, su una platea lavorativa di circa 3 milioni! Dal canto nostro, siamo del parere che chi sbaglia debba pagare, ma non è giusto che tutti paghino per pochi addetti che non compiono il loro dovere, e non è giusto che si mascherino i veri problemi della Pubblica amministrazione focalizzandosi, come già avvenuto in passato, su questo falso problema.
Inoltre, emerge un altro aspetto che ci lascia a dir poco interdetti. L’inserimento nel provvedimento della possibilità di pagare i premi di risultato dei pubblici dipendenti con Btp statali. Se fosse confermato la risposta non potrebbe che essere molto forte da parte dei lavoratori pubblici.
“Dopo quasi dieci anni di blocco contrattuale – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – e con i contratti della dirigenza ancora da sottoscrivere non è certo questa la strada e la risposta che ci aspettiamo e che si aspettano i lavoratori che ogni giorno, nonostante le continue e generalizzate criminalizzazioni – e nonostante i blocchi contrattuali – offrono servizi alla cittadinanza”.
Ufficio stampa Uil Benevento