Benevento capitale del cinema sociale

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Si è concluso con lo spettacolo “L’altro di me”, a cura della Modern Dance Academy di Enzo Mercurio, il Social Film Festival Artelesia, una tre giorni ricca di cinema, arte ed emozioni. A partire da venerdì mattina , il teatro de Simone, nel cui foyer è stata allestita la mostra di pittura “Suoni di luce” di Gabriella Cusani, ha accolto le Scuole per assistere alla proiezione del Film cult “La vita è bella” di Roberto Benigni e partecipare all’incontro con il regista Fabio Massa. La scelta del Film è stata determinata dalla presenza al Festival di Giorgio Cantarini, il piccolo Giosuè del Film. Oggi giovane attore e regista, è stato premiato per il cortometraggio vincitore della categoria “Io mi appartengo” , “La regina dei salotti” , diretto ed interpretato insieme all’ attrice Marial Bajma Riva. La sera del 12 maggio il red carpet ha accolto l’ospite d’onore Giancarlo Giannini, registi, attori professionisti ed emergenti, le Istituzioni, nelle persone del Sindaco Clemente Mastella, della Senatrice Sandra Lonardo, del Consigliere Comunale Maria Grazia Chiusolo, del Presidente del CESVOB Raffaele Amore. Nonostante il sold out dichiarato nei giorni precedenti, molte persone si sono recate presso il Teatro sperando di poter assistere allo spettacolo. Alle 20.30 è stato registrato il tutto esaurito. L’evento, per la prima volta a Benevento tradotto in LIS, e arricchito dagli interventi musicali di “Allegria liquida “ – Cadmus, ha avuto inizio con la premiazione della regista RAI Francesca Maria Pinto, per il miglior documentario della sezione DiVabili “Come ti chiami? Sette storie sull’autismo” . Per la sezione cortometraggi film maker, vincitore il pluripremiato corto straniero “Le monde du petit monde” di Fabrice Bracq. A ritirare il premio l’attore francece Stephan Coulon, noto anche al pubblico italiano. L’attore ha soggiornato a Benevento per tutta la durata del festival , scoprendo la storia e le bellezze artistiche della città. Per la categoria film , il premio miglior sceneggiatura è andato a “Aeffetto domino” di Fabio Massa. Dopo le premiazioni , il conduttore Pino Strabioli ha accolto sul palco il grande Giannini, che, oltre a raccontarsi, attraverso i suoi film, ha interpretato liriche e passi classici della letteratura italiana, che hanno lasciato il pubblico con il fiato sospeso. Voce profonda, sguardo intenso e impenetrabile, Giannini continua ad essere uno dei più grandi e apprezzati attori del cinema italiano ed internazionale. Prima della conclusione dell’evento , Pino Strabioli ha prestato la sua voce ad una lettera autobiografica di Francesco Tomasiello, l’ideatore del Festival, che ripercorrendo le tappe che, dalla nascita prematura lo hanno portato ai suoi trent’anni, lo scoprono con il corpo legato ad una carrozzina e lo sguardo rivolto al futuro. Una splendida decima edizione, un traguardo e al tempo stesso l’inizio di un nuovo percorso del Social Film Festival , grazie al quale Benevento è stata riconosciuta capitale del cinema sociale.

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