Al via il “Festival delle stagioni Francigene nell’alta Terra di Lavoro”

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Saranno Roccaromana e Rocchetta e Croce i Comuni protagonisti della giornata odierna, domenica 27 maggio, nell’ambito del “Festival delle stagioni Francigene nell’alta Terra di Lavoro”, un progetto finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del POC Campania 2014-2020 – Linea Strategica 2.4 – Azione 4 e che vede coinvolti anche i Comuni di Alife, Conca della Campania, Galluccio. Oggi è la giornata dedicata all’autunno e il programma delle manifestazioni appare piuttosto corposo, specie nel pomeriggio. Si parte alle ore 17, quando a Rocchetta e Croce, nel Borgo Valdassano e presso la Chiesa Maria SS. delle Grazie, è previsto il corteo storico in costume con la presenza degli sbandieratori e dei musici di Nocera de’ Pagani (già esibitisi nella mattinata odierna nel centro storico di Alife). Dalle 17,30 il teatro della giornata diventa Roccaromana, Comune capofila del progetto. Si parte con lo spettacolo del giullare Pigus, e contestualmente prenderà il via il suggestivo percorso “Camminare la Francigena”, che condurrà i partecipanti dal Borgo al castello e ritorno, consentendo di riassaporare i luoghi e le atmosfere dell’epoca medioevale. Alle 18 spazio ad una conferenza nel corso della quale interverranno Pietro Di Lorenzo dell’Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” sul tema “Misura del tempo e dello spazio nel Medioevo” e l’avvocato Domenico Caiazza, direttore artistico della manifestazione nonché animatore del “Centro Studi sul Medioevo di Terra di Lavoro” che illustrerà “I cammini dell’Europa medioevale e la Francigena del Meridione italiano”. Alle 19 il concerto a cura del gruppo vocale e strumentale “Ave Gratia Plena” con un incrocio virtuoso tra musica napoletana e francese. Il titolo dell’esibizione, infatti, è “Musiche per tutte le stagioni tra Napoli e Paris: Ancien Regime, rivoluzioni e restaurazioni”. Alle 20 lo spettacolo del mangiafuoco e a completare il programma le “botteghe parlanti” (pellaio, speziale, miniatore, alchimista, vasaio) che offriranno ai visitatori pillole di sapere quotidiano del Medioevo, organizzate dall’Associazione Culturale “Tempo di Festa”. Domani, lunedì 28 maggio, è prevista la conclusione della rassegna, con la giornata dedicata all’Inverno e con Conca della Campania assoluta protagonista (con il Borgo e il Santuario Maria SS. della Libera) con eventi che partiranno la mattina alle 10 per concludersi alle ore 21. La Via Francigena è uno degli assi più importanti del continente europeo ed è ufficialmente un “itinerario culturale del Consiglio d’Europa”. La Via Francigena, anticamente chiamata Via Francesca o Romea, è tra i più antichi itinerari della cultura storica e religiosa euro-mediterranea che collega Canterbury a Gerusalemme, costituendo un ponte di cultura che supera la lunghezza di 2.500 chilometri. E’ uno dei percorsi più battuti del Vecchio Continente. Congiunge Europa del Nord, Europa Mediterranea, Europa Balcanica e Medio Oriente, con un percorso che attraversa Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia, Città del Vaticano per raggiungere Gerusalemme attraverso la Grecia, la Turchia, la Siria, il Libano e Israele. Nel 2016 è stata avviata la procedura di allungamento della Via Francigena fino ai porti pugliesi e alla Terra Santa. Quest’anno per la prima volta la Regione Campania ha finanziato un progetto che interessa il tratto di itinerario riguardante l’Alta Terra di Lavoro.

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