Il giovane attore beneventano Torzillo al Festival Dei Due Mondi di Spoleto

0 415

Enrico Torzillo, giovane attore beneventano e romano di adozione diplomato presso il Liceo Classico “Pietro Giannone” e Teatro Studio – La Scuola di Recitazione della città (Solot, compagnia stabile e storica realtà di teatro sannita), andrà in scena al Festival Dei Due Mondi di Spoleto, una delle più importanti rassegne di arte, teatro e cultura del panorama europeo, con lo spettacolo “Quel che accadde a Jack, Jack, Jack e Jack”  scritto e diretto da Francesco Petruzzelli, attore, drammaturgo e regista bolognese con ammirevole percorso artistico.

Lo spettacolo (debutta il 6 Luglio al Teatrino Delle Sei di Spoleto), vincitore del premio di produzione “Carmelo Rocca”, indetto dall’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e dalla SIAE, ha, al centro della storia, un nucleo familiare composto da quattro figure: un padre e i suoi tre figli. Tutti convivono con le loro paure e i propri timori sino ad arrivare ad un momento di svolta, in cui bisognerà superarli capendo se stessi. Una notizia improvvisa cambierà le loro vite! L’impostazione stilistica dello spettacolo sarà basata su un’ impronta dichiaratamente non realistica, insieme ad una scenografia essenziale composta del minimo necessario per restituire l’idea dei luoghi rappresentati.
Torzillo, reduce da numerose importanti esperienze di teatro nella Capitale, come il debutto in Stagione TeatroDiRoma, “Oliver Twist” e “Sogno di una notte di mezza estate”,  interpreterà il ruolo di JackTerrorista.
Fondatore del Festival dei Due Mondi di Spoleto è il maestro compositore Gian Carlo Menotti (scomparso nel 2007), che istituì la manifestazione nel 1958. Dalla metà degli anni novanta e fino al 2007, direttore artistico è stato il figlio Francis Menotti. Prima di lui si ricordano le direzioni di Romolo Valli e di Raffaello De Banfield. Attuale direttore artistico è il maestro Giorgio Ferrara.
Enrico Torzillo, nato l’8 Maggio 1998 a Benevento (dove cresce), vive attualmente a Roma e inaugura il suo rapporto con il pubblico a soli cinque anni, come presentatore della trasmissione per bambini (in onda su ElleTv – televisione locale beneventana)  “Cari, Carissimi Amici…”, all’interno della quale vengono messi a nudo gli aspetti “fanciulleschi” di noti personaggi della sua realtà cittadina, per poi essere assoluto protagonista del telegiornale per piccini “Mini Reporter”, del quale, all’età di otto anni, cura la redazione e la conduzione; prende, sin dall’infanzia, inoltre, parte al mondo dell’informazione e della cultura attraverso il gruppo editoriale di famiglia ElleTi, per il quale cura trasmissioni televisive, articoli di giornale e web works, essendo ufficialmente riconosciuto dal periodico “Millecanali” come il giornalista più giovane d’Italia (nel 2006).
All’età di sei anni, ha inizio, nella sua vita, la grande avventura del teatro, che caratterizzerà i suoi giorni fino ad ora.
Comincia, infatti, gli studi presso il corso per bambini Teatro Studio Ragazzi della Solot, Compagnia Stabile e Scuola di Recitazione della città di Benevento, prendendo parte a numerosi spettacoli, (allievo di Paola Fetto) seguendo, negli anni della fanciullezza, anche un corso tenuto da Francesca De Nicolais.
A soli undici anni, lavora, per la rassegna Universo Teatro, nello spettacolo “Erennio Decimo Lavativo il Sannitico” con la regia del Mº Ugo Gregoretti, genio assoluto del teatro europeo, per poi essere parte del cast dell’opera musicale “La Zingara Ester”, con musiche del Mº Lucio Caputo e testi della Prof.ssa Paola Caruso.
Lungo tutta la sua giovane età continua a lavorare in teatro.
Nel 2012, oltre a condurre il format televisivo “I Tube In YouTube”, mette in scena la sua opera prima, interamente sceneggiata, diretta e interpretata da lui, “Alla Fiera dell’Est”, spettacolo di successo che riceve il plauso di Angelo Branduardi (compositore della canzone di riferimento) e con le musiche del noto jazzista Antonio Onorato, nato dalla collaborazione artistica e spirituale ancora in corso con Emilia Tartaglia Polcini, storica attrice, scrittrice, compositrice e formatrice sannita e prende parte, come uditore, ad un laboratorio di Movimento e Commedia dell’Arte tenuto da Michele Monetta.
Nel 2013 conclude il ciclo di studi Teatro Studio Ragazzi e passa al corso della Solot Teatro Studio, sotto la docenza di Antonio Intorcia e Michelangelo Fetto.
Durante lo stesso anno recita per il cortometraggio “Giù i Gomiti”, premiato, successivamente, per l’associazione “Acli”, all’interno del progetto nazionale “Spazio ai Giovani”.
Recita in diverse performance teatrali proposte dal suo percorso, unendo il tutto agli studi del Liceo Classico “Pietro Giannone” di Benevento, all’interno del quale tiene diverse iniziative culturali e del quale, durante l’ultimo anno, è rappresentante di istituto.
Nel 2014 recita nello spettacolo “Eduardo, l’altro!” con la regia di Massimo Pagano e tiene dei corsi di recitazione presso il Centro Estivo “Cretarossa” di Benevento dove organizza e dirige spettacoli per bambini.
Dal 2014 fa parte dell’Esecutivo Provinciale (Bn) del sindacato studentesco “Uds – Unione degli Studenti”.
Nel 2015 dirige e scrive una rilettura della “Medea” di Euripide: “Medea – La tragedia della Guerra” per il Liceo “Giannone”, lavora con il regista spagnolo Josè Francisco Tamarit (direttore del Teatro Marquina di Madrid) per il suo “Retablo Joviale” di Alejandro Casona e fa parte del cast del riadattamento del “Miles Gloriosus” di Plauto, diretto da Rosario Giglio, dal titolo “Asinus Pasqualis”.
Recita in una puntata della trasmissione locale della sua città “Videorismi” e, nel 2016, nel mese di Gennaio, dirige una rilettura teatrale dell'”Odissea” di Omero, da lui stesso scritta, dal punto di vista dei personaggi femminili, dal titolo “Nessuno”, all’interno della quale interpreta anche il ruolo di Ulisse.
Consegue, negli anni, lo studio dell’inglese e del tedesco.
Durante la sua formazione teatrale, lavora in diversi stage di recitazione con Viviana Altieri, Vincenzo D’Amato, Elisabetta Mandalari, Alessandro Meringolo, Massimo Odierna ( Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”),
partecipa ad uno stage su “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, tenuto dal regista Andrea Baracco, ad un laboratorio di messa a confronto teatrale e cinematografica tenuto dall’esperta pirandelliana prof.ssa Marialaura Simeone, dalla quale sarà diretto anche nel suo corto “Pirandello e un film da fare”, studio sul mondo della regia e su “Sei personaggi in cerca d’autore”.
Partecipa a uno stage di doppiaggio a cura di Chiara Colizzi (doppiatrice di Cameron Diaz, Julia Roberts…), a delle lezioni aperte sullo spazio scenico, tenute dalla scenografa Daniela Donatiello e si cimenta in uno studio sulla novella “La Trappola” di Luigi Pirandello con l’attore Fabrizio Falco (interprete di Ciprì, Bellocchio e Servillo).
Sempre nel 2016 è allievo di Daniele Parisi in un laboratorio sul “Comico a teatro”, prende parte ad un corso di formazione su storytelling, narrazione 2.0 e sulla figura del “performer” tenuto da Daniele Muratore.
Nello stesso periodo lavora con Federico Brugnone in uno stage su Carlo Goldoni ed è di nuovo allievo di Viviana Altieri ed Elisabetta Mandalari all’interno di un progetto sui sonetti di Shakespeare.
Riceve numerosi premi giovanili culturali, come “La classe non è acqua”, “Traianus Optimus”(1º posto per tre anni consecutivi), “Quaderno a quadretti”, “Lavoro e città: le mie idee”; si classifica, inoltre al primo posto del premio regionale “Nero su Bianco”, con il suo racconto “Baobab”, e come terzo al concorso nazionale di poesia  “Anna Maria Sanzo”, con “30 Dicembre”.
Durante il suo percorso, prende parte a diversi format di critica teatrale e ad iniziative di insegnamento a giovani e non delle tecniche di messa in scena drammatica.
Recita in numerosi spot televisivi e si impegna, spesso, in progetti teatrali di cui cura la regia.
Per tre anni di seguito ha frequentato a Roma il corso propedeutico per le Accademie di Recitazione teatrale, tenuto dalla compagnia di attori dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, BluTeatro.
È spesso moderatore e presentatore di rassegne e manifestazioni e ricorrentemente legge versi e prosa all’interno dei salotti culturali.
Nel 2016 si diploma, dopo tredici anni di frequenza, presso la Scuola di Recitazione “Teatro Studio” della Solot e consegue il diploma di Liceo Classico con il massimo dei voti;
 torna, inoltre, sul palcoscenico con “Se un attore è in scena deve…”, progetto su Anton Cechov, diretto da Michelangelo Fetto.
Nello stesso anno inizia gli studi presso il dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo (facoltà di Lettere) dell’università “La Sapienza” di Roma.
Il successivo Novembre entra a far parte della Scuola del Teatro Dell’Orologio a Roma, dove, l’anno seguente, consegue un ulteriore diploma in Recitazione.
Tra fine 2016 e inizio 2017 istituisce  un laboratorio teatrale interamente curato da lui con il progetto “Pronto, teatro?” che proporrà, in seguito, in diverse scuole d’Italia.
A Giugno prende parte alla versione del “Sogno di una notte di mezza estate” del Teatro dell’Orologio, dal titolo “Dream Romania”, nel ruolo di Puck, diretto da Leonardo Ferrari Carissimi ed Elisabetta Mandalari.
Nello stesso anno prende parte ad uno studio sulla “Fedra” di Seneca curato dal Mº Lorenzo Salveti.
Fa parte, con il suo Puck, del cast di “Sogno di una notte di mezza estate underground”, primo spettacolo immersivo d’Italia all’interno della metropolitana della capitale, diretto da Leonardo Ferrari Carissimi ed Elisabetta Mandalari e viene ammesso al corso propedeutico della “Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi” di Milano.
Ha recitato nel “Sogno di una notte di mezza estate” diretto dal MºLorenzo Salveti.
Fa parte della compagnia del Teatro dell’Orologio di Roma.
Nel 2018 prende parte all’allestimento di “Oliver Twisted”, riadattamento del celebre romanzo di Dickens, diretto da Leonardo Ferrari Carissimi, nel ruolo da protagonista.
Partecipa, inoltre, ad una sessione di studio sulla biomeccanica teatrale con Massimiliano Cutrera e ad una sulle tecniche di teatro immersivo con Riccardo Brunetti, per poi essere parte del cast del primo spettacolo interamente prodotto dalla Compagnia del Teatro dell’Orologio “Io non sono come Moira”.
Insieme al regista Leonardo Ferrari Carissimi intraprende uno studio di analisi del testo sul “Miles Gloriosus” di Plauto da cui sarà tratto lo spettacolo in cui reciterà nel ruolo di Palestrione dal titolo “Fascismo mon amour”. Recita, inoltre, nel cortometraggio della Rufa, diretto da Alessia D’Onofrio, dal titolo “What if” nel ruolo di protagonista.
Il 2018 segna il suo battesimo nella stagione Teatro di Roma, all’interno della quale è in scena con “Walking on the moon” di Ferrari Carissimi, recitando con Graziano Piazza, Anna Favella e Matteo Cirillo.
Vince il premio alla produzione “Carmelo Rocca” indetto dall’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e dalla SIAE come attore nello spettacolo “Quel che accadde a Jack, Jack, Jack e Jack” di Francesco Petruzzelli con cui debutterà, nel mese di Luglio, al Festival “Dei Due Mondi” di Spoleto. Insieme alla sua compagnia partecipa alla V edizione di Dominio Pubblico (festival di teatro – Teatro di Roma) debuttando con lo spettacolo diretto da Susanna Laurenti e Riccardo Viola “Io non sono come Moira”.
In programma, per quest’Estate, il suo debutto nella stagione teatrale di Ostia Antica, “I Nasoni raccontano” e “Il libro della giungla”, nel ruolo di Mowgli.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.