Caserta, dal 18 giugno entrerà in funzione a pieno regime la ‘Casa del Sorriso’

"L’idea è quella di fornire un ricovero per i senzatetto - spiega l’assessore Corvino - a cui offriremo anche assistenza psicologica"

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A partire da lunedì 18 giugno, entrerà in funzione a pieno regime la Casa del Sorriso di Giorgio Quici, la struttura ricavata all’interno del Cet in via Mondo per impulso dell’assessore Maddalena Corvino che ha saputo coinvolgere nel progetto la Caritas, la Croce Rossa e le associazioni Il sorriso di Padre Pio e gli Angeli degli ultimi. «L’idea è quella di fornire un ricovero per i senzatetto che all’interno della struttura potranno lavarsi, avere abiti puliti e mangiare un pasto caldo – ha sottolineato l’assessore Corvino – offriremo loro assistenza psicologica e cercheremo di alleviare, grazie al preziosissimo lavoro delle associazioni, la loro condizione di disagio. Abbiamo fatto un censimento, in questi mesi delle persone senza fissa dimora che ci sono in città per capire le loro problematiche e per cercare di affrontarle in maniera mirata ed adeguata. Ringrazio il sindaco Marino per aver accolto la nostra proposta e per averla resa possibile e tutte le associazioni per l’impegno che stanno mettendo per la buona riuscita del progetto». Corvino spiega come la Casa del Sorriso di Giorgio Quici andrà a rivestire un ruolo importante soprattutto nel prossimo inverno. «Lo abbiamo visto già quest’anno con l’emergenza freddo – ha spiegato Corvino – oggi i senzatetto sanno di avere un posto dove potersi riparare e, soprattutto, dove poter usufruire di doccia, abiti puliti e dove poter mangiare un pasto caldo. Con questa struttura la loro incolumità in quelle giornate dove la temperatura sarà rigidissima, la loro incolumità non è più in pericolo». Per il funzionamento della Casa del Sorriso di Giorgio Quici il Comune si farà carico delle spese di gestione e metterà a disposizione un budget di settemila euro.

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