Casagiove (Caserta), aumenti bollette dell’acqua, interviene il sindaco: "Aumenti non per colpa nostra"

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Casagiove (Caserta). In questi giorni il Comune di Casagiove ha consegnato le bollette dei consumi idrici relativi all’anno 2017. Molti cittadini hanno riscontrato un aumento nella bolletta rispetto al 2016. Sulla questione, è necessario un chiarimento. Il Comune di Casagiove gestisce il servizio idrico e fognario in forma diretta con l’approvvigionamento della risorsa idrica potabile dagli acquedotti regionali (Acquedotto Campano ex Casmez) attraverso il concessionario regionale Acqua Campania S.p.A. Questo Ente, con la delibera di Giunta comunale n. 28 del 30 marzo 2017, ha recepito il Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 4 del 08 agosto 2016 – dipartimento 52 – che, ai sensi dell’articolo 9, comma 1 della deliberazione AEEGSI n. 664/2015/R/IDR, ha decretato un aumento delle tariffe dei gestori Regione Campania e Acqua Campania per il servizio all’ingrosso di distribuzione dell’acqua potabile. Pertanto, le nuove tariffe deliberate dalla regione Campania con il provvedimento di cui sopra, hanno comportato un notevole incremento dei costi di approvvigionamento dell’acqua risultando necessario adeguare le tariffe idriche per l’anno 2017 anche a Casagiove come in tutti i Comuni della Campania. Detti incrementi, quindi, non sono da addebitare ad una scelta dell’Amministrazione comunale ma sono un atto obbligato, necessario per poter coprire interamente – come previsto per Legge – i costi del servizio di approvvigionamento dell’acqua potabile. Da precisare, a scanso di equivoci e per ristabilire la verità che spesso e volentieri viene distorta e strumentalizzata dal gruppo di minoranza “Casagiove nel cuore”, che la Delibera di Giunta n. 28/2017, che recepiva le Direttive della Regione ed adeguava le tariffe idriche del Comune di Casagiove per l’anno 2017, è stata sottoscritta anche dai Consiglieri comunali Danilo D’Angelo e Rosa Russo – all’epoca Assessori comunali. Ancora una volta si assiste ad un gioco al massacro teso esclusivamente a disinformare l’opinione pubblica in quanto gli stessi firmatari della Delibera di Giunta inviano comunicati alla stampa denunciando “aumenti in bolletta inaspettati. con cittadini che si ritrovano a pagare anche più di 100 euro rispetto allo scorso con lo stesso consumo più o meno. Un vero salasso per le casse dei contribuenti. Ci giungono segnalazioni di aumenti smisurati per le tariffe dell’acqua. A tale proposito, come gruppo consiliare, abbiamo chiesto l’accesso agli atti perché vogliamo capire quali sono i motivi che hanno portato a questa batosta. Siamo pronti a dare battaglia per difendere i diritti dei cittadini ed evitare che siano sempre i più deboli a farne le spese”, conclude la nota di D’Angelo & co..”

Ci preme consigliare ancora una volta ai consiglieri comunali del gruppo consiliare “Casagiove nel cuore”, di prestare molta attenzione prima di esporsi pubblicamente a magre figure perché l’accesso agli atti – di cui continuano a pavoneggiarsi sui social network e sulle testate giornalistiche on line – smaschera l’ambivalenza di chi all’epoca ha deliberato coscientemente adeguamenti tariffari imposti per legge ed oggi, opportunisticamente e con finalità esclusivamente propagandistiche, denuncia gli Amministratori di scelte fatte contro gli interessi della Comunità. Per concludere, ci preme segnalare ai cittadini che, eventuali errori effettuati dalla ditta incaricati della lettura dei contatori, che generano disagio per i cittadini che devono recarsi allo sportello, sono limitati ad una percentuale tra 1% e 2% e che saranno, come da contratto, sanzionati con una forte penale a carico della ditta incaricata. Infatti, per ogni lettura corretta la ditta incassa 1,40 euro ma per ogni errore di lettura, segnalato dai contribuenti, la Ditta sconta una penale di 10,00 euro. E’ abbastanza agevole capire se l’operato dell’Amministrazione comunale e degli uffici dedicati è volto alla tutela o meno degli interessi dei cittadini.

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