Bosco (Uil): "Rischio chiusura Prefettura da scongiurare"

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Benevento, 23 luglio 2018. – La Uil Avellino/Benevento ebbe modo di scrivere all’allora ministro dell’Interno, Angelino Alfano, sulla sciagura che sarebbe toccata al Sannio nel caso in cui fosse stata soppressa la Prefettura di Benevento. A distanza di tre anni la paventata soppressione del Palazzo del governo torna alla ribalta. Il tutto ruota intorno all’art. 12, comma 1-bis, del decreto legge n. 13 del 17.02.2017, convertito in legge 13.04.2017, n. 46, che testualmente recita: “In relazione alla necessità di potenziare le strutture finalizzate al contrasto dell’immigrazione illegale e alla predisposizione degli interventi per l’accoglienza legati ai flussi migratori e all’incremento delle richieste di protezione internazionale, il Ministero dell’interno provvede, entro il 31 dicembre 2018, a predisporre il regolamento di organizzazione di cui all’articolo 2, comma 7, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125. Entro il predetto termine, il medesimo Ministero provvede a dare attuazione alle disposizioni di cui all’articolo 2, comma 11, lettera b), del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, con conseguente riassorbimento, entro il successivo anno, degli effetti derivanti dalle riduzioni di cui all’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), del citato decreto-legge n. 95 del 2012”.

A nostro modesto parere basterebbe non adottare tale regolamento entro il 31.12.2018 per far scadere la delega a suo tempo data al Governo, salvare le 23 prefetture a rischio chiusura, e poi rivedere con calma l’intero sistema istituzionale del Paese, a partire dal ruolo spropositato e controproducente che le regioni hanno avuto dalla loro istituzione.

“La nostra non è una battaglia di retroguardia – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – in quanto siamo favorevoli all’abbattimento dei costi della pubblica amministrazione, ma questo si può fare garantendo i servizi ai cittadini, e non eliminando i baluardi di legalità sul territorio. Ho interessato la deputazione sannita in Parlamento per bloccare questa gravissima iattura, poiché ritengo che Benevento senza la sua prefettura, la sua questura, il suo comando provinciale dei Vigili del fuoco, e poi man mano di tutti gli uffici periferici dello Stato, diventerebbe nel giro di pochi mesi meno importante di Ariano Irpino!”.

Ufficio stampa Uil Benevento

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