La perseveranza del lottatore Cerrato: “Un onore giocare nel Gladiator, darò il 101% per la società ed i tifosi”

0 489

SANTA MARIA CAPUA VETERE  Si avvicina l’inizio della stagione 2018-2019 del Gladiator. Da mercoledì prossimo 1 agosto, la compagine neroazzurra partirà ufficialmente con la fase pre-ritiro, in attesa del ritiro vero e proprio che prenderà il via dalla sera del 4 agosto. Tra i calciatori che non vedono l’ora di mettersi all’opera c’è l’attaccante Giuseppe Cerrato, scelto dall’allenatore Giovanni Sannazzari tra i confermati della precedente esperienza a Maddaloni. Centravanti versatile dotato di classe cristallina e di fiuto del goal, ogni anno compie un grande lavoro a sostegno della squadra. Basti pensare che, oltre ad andare in rete, ottiene sempre un largo numero di assist. Le esperienze della vita lo hanno messo a dura prova ma la sua perseveranza e la sua ostinazione lo portano ad essere un attaccante che ha fame e voglia di divertirsi, malgrado gli anni avanzano ed abbia dovuto superare numerosi ostacoli. Un atleta di sicuro affidamento nello scacchiere costruito dai presidenti Mattia Aveta e Giacomo De Felice per l’esperienza a Santa Maria Capua Vetere.

Giuseppe Cerrato è nato l’8 agosto 1983 a Napoli, città in cui vive da sempre e di cui è follemente innamorato. Iniziò a giocare nei vicoletti della metropoli partenopea, la miglior accademia del calcio italiano, e s’iscrisse in alcune scuole calcio locali. A 16 anni, da ragazzino maturo, fu costretto a mettere da parte il suo sogno, poiché a casa serviva una mano in più. “La famiglia prima di tutto” disse Giuseppe che per aiutare i suoi cari preferì andare a lavorare, mentre i suoi amici coetanei continuavano a divertirsi con il pallone. Ma in cuor suo sapeva che il suo sogno non poteva essere accantonato per sempre, così a ventiquattro anni torna a giocare. E’ fuori dal giro, riparte dalla Seconda Categoria, ma con la benedizione della famiglia risale in Prima Categoria e poi in Promozione. Con il Ctl Campania vince ottiene il doppio salto dalla Promozione alla Serie D, ma in entrambi gli anni è sfortunato perché si rompe i legamenti crociati anteriori di entrambi i ginocchi. Da gran lottatore non si demoralizza e mette a segno una caterva di goal con San Vitaliano e Cimitile. A Nola conquista la promozione in Eccellenza tramite play-off, mentre a Cicciano perde la finalissima della fase post-season. L’anno scorso arriva così la chiamata di Giovanni Sannazzaro, suo grande estimatore, che lo convince ad accettare Maddaloni. Sigla 10 goal in Eccellenza e 4 in Coppa Italia, così da meritare la conferma al Gladiator.

A circa due settimane dal compimento dei trentacinque anni, Giuseppe Cerrato ha la stessa voglia di un bambino ed infatti si sente pronto per la piazza sammaritana: “Sono contentissimo, non vedo l’ora che si inizia. Sono onorato di indossare questa maglia, una piazza come Santa Maria Capua Vetere merita altri palcoscenici e farne parte mi inorgoglisce. Mi fa piacere che il mister Sannazzaro mi abbia voluto fortemente, per me è un grande onore. Darò tutto me stesso ogni volta che vengo chiamato in causa: il 101%. Nel calcio come nella vita, figure come la famiglia Aveta si contano sulle dita di una mano. Persone molto serie che hanno grandi ambizioni. Ti fanno star bene ed io personalmente posso garantire che, insieme a Giacomo De Felice, faranno grandi cose. Sarà un anno ricco di emozioni, quindi spero di arrivare più lontano possibile insieme ai tifosi che saranno il nostro dodicesimo uomo in campo. Per infortuni vari” – conclude il nuovo bomber – “non mi è mai capitato di giocare contro il Gladiator, ma quella è storia vecchia. Oggi qualsiasi calciatore vorrebbe indossare questa maglia, quindi mi sento fortunato di essere un giocatore del Gladiator”.

AREA COMUNICAZIONE & UFFICIO STAMPA A.S.D. GLADIATOR 1924

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.