Cassa integrazione, il settimo rapporto Uil 2018

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Benevento, 7 settembre 2018. – La Uil Avellino Benevento rende noto, col suo 7° rapporto 2018, che le ore di cassa integrazione guadagni complessivamente autorizzate nel mese di luglio 2018 sono state oltre 14,5 milioni, con una diminuzione del 57,4% su luglio 2017 (allora ne erano state autorizzate oltre 34 milioni). Nei primi 7 mesi dell’anno 2018 sono stati autorizzati circa 140 milioni di ore di cassa integrazione, con una flessione del 37,9% sui primi 7 mesi del 2017. Nel mese di luglio 2018, le ore autorizzate di cassa integrazione hanno salvaguardato oltre 200 mila posti di lavoro. A livello provinciale, sempre nei primi sette mesi dell’anno 2018, l’aumento più forte (+180,3%) si è registrato a Latina; mentre si registra a Oristano la maggior flessione
(-93,2%). Per quanto riguarda la provincia di Benevento si è passati da 1.133.722 di ore di cassa integrazione dei primi 7 mesi del 2017 alle 380.312 ore dello stesso periodo del 2018, con una diminuzione del 66,5% delle ore complessivamente autorizzate. In definitiva, continua la flessione della cassa integrazione anche a luglio di quest’anno. I valori dell’ammortizzatore sociale si avvicinano sempre più a quelli del periodo pre-crisi. Nei primi 7 mesi del 2008 le ore autorizzate furono oltre 118 milioni e oggi, dopo lunghi anni di massicce richieste dell’ammortizzatore sociale, si è quasi tornati a quei livelli. La cassa integrazione si è rivelata in questi anni di crisi, e continua a essere, un fondamentale strumento di tenuta del tessuto produttivo e occupazionale, salvaguardando, secondo le stime Uil, 117 mila posti di lavoro in questi primi 7 mesi del 2018.

“La diminuzione sensibile delle ore di cassa integrazione – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – per una parte è dovuta alle recenti riforme degli ammortizzatori sociali che hanno determinato l’abolizione della cassa integrazione in deroga, un irrigidimento dell’utilizzo della cig ordinaria e straordinaria, e aumentato i costi di accesso per le imprese; dall’altra è evidente una tendenza che fa sperare in un miglioramento del sistema economico-produttivo. Al di là delle singole capacità imprenditoriali – conclude Bosco – solo con una massiccia dose di investimenti e politiche di sviluppo per tutto il Paese, a partire dal Mezzogiorno, si potrà rendere più solida e veloce l’attuale timida ripresa economica”.

Ufficio stampa Uil Benevento

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