Benevento. Uil -Avellino/Benevento: Pubblicato il 9° rapporto sulla cassa integrazione

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BENEVENTO – La Uil Avellino Benevento rende noto, col suo 9° rapporto 2018, che le ore di cassa integrazione guadagni complessivamente autorizzate nel mese di settembre 2018 sono state oltre 11,3 milioni, con una diminuzione del 44,2% su settembre 2017 (allora ne erano state autorizzate oltre 20 milioni). Nei primi 9 mesi dell’anno 2018 sono stati autorizzati circa 162 milioni di ore di cassa integrazione, con una flessione del 38,7% sui primi 9 mesi del 2017. Nel mese di settembre 2018, le ore autorizzate di cassa integrazione hanno salvaguardato poco più di 66 mila posti di lavoro. A livello provinciale, sempre nei primi nove mesi dell’anno 2018, l’aumento più forte (+199,1%) si è registrato a Latina; mentre si registra a Oristano la maggior flessione (-91,4%). Per quanto riguarda la provincia di Benevento si è passati da 1.344.572 di ore di cassa integrazione dei primi 9 mesi del 2017 a 1.118.631 ore dello stesso periodo del 2018, con una diminuzione del 16,8% delle ore complessivamente autorizzate. Sempre a Benevento, nel mese di settembre 2017 le ore autorizzate furono 81.593 contro le 87.851 del 2018, con un aumento del 7,7%.

La forte riduzione tendenziale degli strumenti di integrazione salariale, sia ordinaria che straordinaria, registrata nel mese di settembre 2018, fotografa la condizione in cui versa attualmente il nostro sistema produttivo. Si va verso il completo svuotamento della cassa in deroga che si riduce del 98,7%. Il trend delle ore di cassa integrazione è in continua diminuzione. Da una parte, quindi, la timida crescita in atto traina le imprese più competitive determinando una minore richiesta di cassa integrazione; dall’altra, i dati segnalano la sofferenza di quella parte del sistema produttivo – non ancora uscito dalla crisi – che ha terminato i periodi di cassa integrazione previsti dalla riforma introdotta dal Jobs Act, con conseguente apertura delle procedure di licenziamento, le quali trovano riscontro nell’aumento delle domande di Naspi.

“All’interno del quadro che si sta delineando – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – vanno nella giusta direzione i primi orientamenti del Ministero del Lavoro, come da noi più volte richiesto, circa l’ampliamento dei periodi di cassa integrazione in favore di quelle aziende che stanno gestendo complesse fasi di riorganizzazione. Infine – conclude il sindacalista – l reintroduzione della cassa integrazione per cessazione di attività, anche in presenza di procedure concorsuali, è un’altra risposta positiva al nostro grido di dolore per evitare i licenziamenti”.

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