Cassa integrazione in aumento nel Sannio. Bosco (Uil): “Vedremo se è aumento estemporaneo o strutturale”

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Benevento, 14 marzo 2019. – La Uil Avellino/Benevento comunica che nel Paese sono stati circa 90 mila i posti di lavoro salvaguardati dalla cassa integrazione nel primo mese dell’anno 2019. In tale mese sono state autorizzate 15,1 milioni di cassa integrazione con un aumento dell’8,2% rispetto a dicembre 2018 e una flessione del 12,3% rispetto al mese di gennaio 2018. Analizzando i dati su scala provinciale, si evidenzia che sul territorio sannita nel mese di dicembre 2018 erano state autorizzate 66.370 ore di cassa integrazione ordinaria. Nel gennaio 2019, invece, le ore di cassa integrazione ordinaria risultano pari a 72.969. L’indicatore della straordinaria segna 21.216 ore, e non sono state distribuite ore in deroga. Il totale è perciò pari a 94.185 ore. L’analisi evidenzia, dunque, che alla differenza dei dati comparati dicembre 2018 – gennaio 2019 corrisponde una percentuale complessiva di + 41,9 di ore distribuite sul nostro territorio.

Il primo mese di quest’anno si apre con circa 15,2 milioni di ore autorizzate di cassa integrazione, dato questo che segnala un aumento congiunturale dell’8,2% rispetto al mese di dicembre del 2018, mentre una flessione del 12,3% se confrontato con lo stesso mese dell’anno scorso. L’ammortizzatore sociale torna ai livelli del 2008 (15,4 milioni di ore autorizzate a gennaio di quell’anno), ma ciò non deve farci abbassare la guardia poiché il dato che potrebbe apparire come indice di un ritrovato benessere del nostro sistema produttivo, in realtà risente di molteplici novità legislative introdotte in questi ultimi anni. Ricordiamo, a titolo meramente esemplificativo, l’abrogazione della cassa integrazione in deroga, l’aumento del costo aziendale in caso di utilizzo della cassa integrazione, l’introduzione del Fondo FIS e dei Fondi di Solidarietà Bilaterali le cui richieste non sono ricomprese nei dati monitorati in questo elaborato. Al netto di tali fattori, e osservando le ore di cassa integrazione per gestione, occorre evidenziare come la variazione congiunturale e tendenziale della cassa integrazione ordinaria, mostri segnali di aumento (+12,9% rispetto a dicembre 2018 e +5% rispetto a gennaio 2018). Ciò potrebbe essere la conseguenza di cali di commesse da parte delle aziende dovute alla recessione tecnica in atto ed alla mancanza di una serie di investimenti necessari al rilancio dell’economia e del più generale sviluppo del nostro Paese. Ci troviamo, così, in presenza di una cassa integrazione che torna a crescere in 12 Regioni, nelle due Province Autonome e in 53 Province. Della sofferenza a inizio anno del sistema produttivo, ne è una testimonianza anche l’incremento, rispetto a dicembre, della cassa integrazione straordinaria (+2,5%). Il venir meno della mobilità, a seguito della sua abrogazione, mette a duro rischio l’occupazione sospesa (spesso over 50) in assenza di una ripresa delle aziende richiedenti lo strumento di integrazione al reddito. Il sistema degli ammortizzatori sociali, a seguito della Riforma introdotta con il Decreto legislativo n. 148/2015, ha oggi bisogno di una rimodulazione di alcune misure. Va previsto un funzionamento del sistema più aderente e idoneo alle nuove e diverse esigenze del nostro sistema produttivo. A tal fine, unitariamente, con CGIL e CISL, abbiamo nei giorni scorsi sollecitato l’apertura di un tavolo tecnico con il Ministero del Lavoro per apportare alle normele necessarie modifiche.Strumento allargato anche alle persone colpite dalle crisi e che debbono essere accompagnate verso un nuovo lavoro prima del drammatico trauma personale del licenziamento.

“Per quanto riguarda i dati del nostro Sannio relativi al mese di gennaio 2019 – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – vi è una ripresa delle ore di cassa integrazione autorizzate che è pari al 98,1% rispetto al mese di gennaio 2018 e del 41,9% rispetto al mese di dicembre 2018. Staremo a vedere se questa ripresa della cassa integrazione è un fatto estemporaneo o si consoliderà nel corso del 2019”.

Ufficio stampa Uil Benevento

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