Settore edile in ginocchio, la protesta dei lavoratori. Bosco (Uil): “Situazione tragica”

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Benevento, 17 marzo 2019. – La Uil Avellino/Benevento rende noto che i lavoratori del settore edile, l’altro ieri, hanno occupato pacificamente piazza del Popolo, nel cuore del centro storico di Roma, per chiedere al Governo nazionale un forte e deciso rilancio del settore. L’iniziativa di protesta è stata promossa da Cgil, Cisl e Uil, i tre sindacati confederali. Lo sciopero generale del settore delle costruzioni mancava da più di 20 anni, ma si è reso necessario a causa del perdurare di una crisi che ha portato dal 2008 a oggi alla perdita di circa 600mila posti di lavoro a livello nazionale. La Uil chiede il rilancio del settore delle costruzioni, sbloccando le opere ferme, finanziando le altre, investimenti sulle manutenzioni delle infrastrutture già esistenti e di fare un passo indietro riguardo i fondi dell’Inail per i progetti di prevenzione e di formazione, perché vogliamo si il lavoro, ma “ll Lavoro Sicuro”. Siamo scesi in piazza per tutelare i lavoratori, ma anche tutte quelle imprese regolari che oggi sono fuori dal mercato perché la competizione non si fa più sulla qualità ma sui costi.

“Bisogna spendere subito le risorse già stanziate – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – per fermare un’insostenibile emorragia produttiva e occupazionale. Chiediamo che siano eliminati gli ostacoli burocratici che impediscono la riattivazione o l’avvio dei cantieri. È necessario dunque delegificare – ha proseguito il sindacalista– confermando però le garanzie per la legalità, la sicurezza e la dignità del lavoro. Ecco perché – ha concluso Bosco– ci vuole una cabina di regia unica per un confronto sistematico tra tecnici del Governo, delle Istituzioni e delle Parti sociali. Noi siamo disponibili a dare una mano”.

Ufficio stampa Uil Benevento

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