Il dirigente risponde ma Speranza per Caserta incalza e chiede il censimento obbligatorio dell’amianto

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CASERTA. Com’è noto l’8 maggio scorso i Consiglieri di Speranza per Caserta presentarono un’interrogazione al Sindaco Marino e agli Assessori De Michele e Pontillo per chiedere se l’edificio in piazza Ruggiero, di fronte all’entrata secondaria del Palazzo Municipale, alle spalle del Palazzo de Franciscis, contaminato dalla presenza di lastre di amianto ondulate per oltre 1 Kmq, fosse di proprietà comunale, così come riferito da alcuni residenti.

Nonostante l’interrogazione non richiedesse una risposta scritta, ma la discussione in Aula nel primo Consiglio Comunale utile, il dirigente competente ha riscontrato sollecitamente la stessa limitandosi a dichiarare che l’edificio “non risulta di proprietà comunale”.

I Consiglieri Naim ed Apperti, a questo punto, non si sono fermati ed hanno ripresentato una nuova interrogazione chiedendo all’Amministrazione Comunale  se è stato effettuato il censimento obbligatorio degli edifici pubblici e privati contenti amianto,  al fine di evitare rischi per la salute pubblica e tenere sotto osservazione costante ogni fonte di inquinamento di tutti i materiali contenenti amianto (MCA), libero o in matrice friabile, che devono essere  bonificati nelle forme di legge, previa predisposizione di un apposito Piano di Lavoro per la rimozione, il trasporto, lo smaltimento dei materiali e la messa in sicurezza dell’intero sito, al fine di evitare dispersione di fibre nocive per la salute pubblica.

Tanto perché all’Albo Pretorio on linenon risulta pubblicata alcuna Ordinanza del Sindaco, massima Autorità sanitaria sul territorio di competenza, che dispone quanto richiesto dal Gruppo Consiliare e che, sembrerebbe, richiesto anche dagli organi istituzionali preposti, Regione Campania e ARPA Campania.

Chissà se saranno ancora una volta così solleciti nel riscontrare questa nuova interrogazione.

Il Gruppo Consiliare, da parte sua, attende con fiducia di poterla discutere in una seduta di Consiglio Comunale e di ricevere risposte appropriate su un rischio ambientale, quale la presenza di materiali contenenti amianto nel territorio comunale, esposti a imprevedibili e imprevisti eventi calamitosi.

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