Urbanistica, a Caserta ancora cementificazioni all’orizzonte? “Duemila nuovi appartamenti? Boccagna ed il Sindaco chiariscano!”

0 492

Ormai quindici giorni fa, i Consiglieri di Speranza per Caserta depositarono una interrogazione nella quale si chiedeva all’Amministrazione Comunale, per l’ennesima volta, di spiegare alla città i motivi degli enormi ritardi nell’iter di approvazione del Piano Urbanistico Comunale, argomento avvolto da un silenzio quasi tombale da oltre due anni, dopo che nell’aprile 2017 ne fu approvata in “pompa  magnala proposta.

Silenzio tombale rotto, qualche giorno fa, dalle dichiarazioni del capogruppo PD Andrea Boccagna, il quale – in una intervista rilasciata ad un sito di informazione online – ha affermato che si starebbe lavorando per “permettere, ad esempio, a quelle famiglie che hanno un appezzamento di terreno di poter realizzare una nuova casa per il proprio figlio”. A tale scopo, sarebbe in corso una non meglio dettagliata “interlocuzione con la Provincia per andare a rivedere il piano territoriale di coordinamento provinciale”, documento sovraordinato al PUC,per portare la possibilità di edificare nuovi alloggi almeno a 2000-2100 appartamenti”. Ecco quindi forse spiegati i motivi per i quali non si arriva ancora ad approvare il Piano Comunale: bisogna rimuovere gli ostacoli del Piano Provinciale per poter procedere all’ennesima cementificazione di questa derelitta città!

Siamo basiti – commentano i Consiglieri Apperti e Naim-, davvero non comprendiamo come si possa ancora pensare a costruire un solo nuovo appartamento, consumando il poco suolo residuo sul territorio comunale, quando sono migliaia, ed aumentano sempre più, i vani sfitti, in centro e non solo. Non c’è crescita demografica, non c’è domanda, il centro urbano si sta spopolando e si vuole ancora costruire in periferia, magari sulle nostre splendide colline, che in una città senza servizi e senza trasporti significherebbe creare nuovi dormitori ed aumentare ancora di più il traffico cittadino? Sono degli scellerati – concludono i Consiglieri di Speranza-, il Presidente del Consiglio convochi immediatamente il Consiglio Comunale consentendoci di denunciare tutto ciò ufficialmente e nella sede opportuna. Oppure, ancor meglio, si dimettessero tutti ed abbandonino tali insani propositi”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.