Arrestato un avvocato, “pilotava” l’asta per un appartamento

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Nell’ambito di un’indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, i Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno oggi dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari adottata dal G.I.P. del Tribunale di Napoli nei confronti dell’avvocato Massimo Cinefra (nato a Napoli il 30.10.1967), poiché gravemente indiziato in ordine ai delitti di turbata libertà degli incanti e di istigazione alla corruzione (di cui agli articoli 353 e 322, comma 4, del codice penale), consumati dal menzionato professionista (nella sua qualità di custode giudiziario nominato dal Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Napoli, come tale delegato alla vendita di un appartamento “pignorato” ubicato nel Comune di Marano di Napoli) in occasione della recente vendita all’asta del medesimo immobile; in tale contesto, allo stato delle acquisizioni indiziarie, l’avvocato Cinefra avrebbe contattato il debitore esecutato, proponendo di “pilotare”, in cambio di danaro, la procedura di incanto, in modo da far riacquistare dallo stesso debitore (per interposta persona) l’appartamento pignorato.
Il debitore rifiutava tale proposta e provvedeva a denunziare il professionista, fornendo significativa documentazione dei fatti accaduti, la ricostruzione investigativa dei quali si sviluppava attraverso operazioni di intercettazione delle comunicazioni della persona sottoposta ad indagini e mirate verifiche della polizia giudiziaria a ciò delegata dal pubblico ministero.

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