Domenica 26 gennaio al Liceo Manzoni è ancora “open day”

Un'intera mattinata dedicata ai giovani studenti e alle loro famiglie

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Dopo il primo appuntamento dello scorso 12 gennaio, domenica 26 dalle 9.30 alle 13.30, si replica l’open day al Liceo Manzoni, un’intera mattinata dedicata agli alunni della Scuola Secondaria di I grado e alle loro famiglie per visitare in lungo e in largo l’istituto scolastico, conoscere l’ ampio ventaglio dell’offerta formativa, attraverso un’esperienza diretta nei tanti laboratori che saranno animati dagli alunni, dai docenti e dallo staff di Dirigenza.

Le motivazioni che in queste ore i giovani studenti stanno passando in rassegna per decidere come proseguire il loro percorso formativo, dopo il triennio passato nelle scuole secondaria di I grado, sono tante e di natura diversa. Ogni scelta porta con sé delle nuove opportunità e delle rinunce. Per aiutarli in questa valutazione è stato chiesto a due studenti, al quarto e al quinto anno dei loro studi, di raccontarci le loro esperienze vissute al “Manzoni Campus”.

Ad oggi, dopo quattro anni dalla mia scelta, posso dire di riconfermarla senza esitazioni, perché qui i professori e la dirigente mettono il cuore e la passione in tutto ciò che fanno. Il rapporto che alcuni di loro riescono ad instaurare con noi alunni, oltre ad essere costruttivo dal punto di vista scolastico, lo è soprattutto dal punto di vista umano. Sono capaci di ascoltarci senza farci avvertire il “distacco” tra docente e alunni. Al Manzoni impari a crescere come persona e come studente, a costruire il rapporto con gli altri e ad affrontare le sfide che ci attendono. Il Manzoni per me è una seconda casa ”.

A parlare è Simona Cocco, studentessa della IV A classico.

  • Dopo cinque anni trascorsi al Manzoni- ci ha detto Luca Ianniello, studente della V A scientifico-posso dire tranquillamente che tutte le esperienze vissute sono state interessanti, uniche e formative; tutto è stato proposto con metodi e strategie che hanno saputo stimolarmi e coinvolgermi attivamente. Ho apprezzato in particolare la professionalità dei miei docenti che sono stati capaci di risvegliare in me e nei miei compagni l’entusiasmo per la creatività e la sete di conoscenza. Tra qualche mese, lascerò per sempre questa scuola, ma sono certo che quello che ho appreso in questi cinque anni sarà una bussola per aiutarmi a realizzare il mio percorso di vita professionale”.

Il Liceo “Manzoni” si articola in cinque indirizzi liceali – classico, scientifico, linguistico, scienze umane e socioeconomico –, variamente declinati in specifiche curvature: così la sua offerta formativa continua ad arricchirsi, per essere sempre all’avanguardia, in un perfetto connubio fra varietà, professionalità, tradizione, innovazione ed internazionalizzazione.

Infine, a partire dall’A.S. 2019/2020, il liceo classico e scientifico del “Manzoni” si arricchiscono di una nuova costola: il percorso di “Biologia con curvatura biomedica”, che la D.S. Adele Vairo ha voluto dedicare ad Alessandro Petteruti. Per la sperimentazione di tale percorso istituzionalizzato attraverso un protocollo tra il Direttore Generale degli Ordinamenti Scolastici e il Presidente della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, dei Chirurghi e degli Odontoiatri – il liceo sia classico che scientifico del Manzoni sono stati individuati direttamente dal MIUR. Esso prevede nel triennio lo svolgimento di 150 ore di lezioni frontali e sul campo, che consentiranno agli studenti del triennio di approfondire le discipline biomediche, aiutandoli a scoprire la loro eventuale attitudine per la facoltà di medicina o facoltà sanitarie.

 

Tutto ciò dimostra come il Liceo “Manzoni” non possa che rappresentare un vero e proprio punto di riferimento per l’intera provincia casertana. Il Liceo Manzoni: è un paradigma didattico, educativo, progettuale ed organizzativo senza eguali!

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