Iacp. Vitale: più tutele per lavoratori e famiglie

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«Non permetteremo che siano i lavoratori e gli inquilini a pagare le falle del processo di trasformazione dell’Iacp in Acer: è per questo che abbiamo deciso di aderire con convinzione alle due ore di sciopero a fine turno in programma per il prossimo 14 febbraio». A tracciare la linea sulla difficile situazione che vivono i dipendenti dell’ex istituto case popolare di Caserta è il segretario generale della Uil-Fpl Domenico Vitale. «La mancata approvazione del bilancio determina incertezze sul pagamento delle future spettanze dei lavoratori e sulla gestione dei servizi di un ente che sul nostro territorio ha una funzione strategica – ha sottolineato il sindacalista – sono diverse le famiglie, infatti che vivono in alloggi Iacp che necessitano di interventi costanti fondamentali per garantire condizioni di vita decorosa agli inquilini. Il processo di trasformazione da Iacp ad Acer avrebbe dovuto determinare uno slancio in questa direzione, invece, stiamo avendo il fenomeno opposto». A rimarcare le falle di un processo che non si è chiuso e che rischia di avere riverberi pesantissimi è il segretario territoriale Rosario Friello. «E’ necessario che Regione Campania e Acer trovino la quadratura del cerchio sul bilancio per permettere di sbloccare tutte le attività. Le richieste di approfondimento e i tentennamenti che ci sono stati sino a questo momento rischiano di penalizzare un percorso pensato invece per risollevare l’edilizia popolare – ha sottolineato – accanto a questo è auspicabile un’unità dell’azione sindacale per dare maggiore incisività alle battaglie promosse a tutela dei lavoratori e delle famiglie che occupano gli alloggi Iacp».

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