Inaugurata a Foglianise la panchina rossa

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È stata inaugurata questa mattina a Foglianise, in piazza Santa Maria, la panchina rossa contro la violenza sulle donne. L’evento al quale hanno preso parte gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Foglianise è stato presieduto dall’Assessore regionale alle Pari Opportunità, Chiara Marciani.
Sono intervenuti il Consigliere regionale e Vicepresidente della Commissione Agricoltura, Erasmo Mortaruolo; l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Foglianise, Dora Tesauro; la Vicaria della Prefettura di Benevento, Ester Fedullo; il Comandante della Compagnia Carabinieri di Montesarchio, Leonardo Madaro; il Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Benevento, Stefano Losco; Emilia Tartaglia Polcini per l’Ufficio Scolastico Provinciale; il Parroco di Foglianise, Don Pietro Florio; la Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Padre Isaia”, Pasqualina Luciano.
“La panchina rossa – hanno detto il Consigliere Mortaruolo e l’Assessore Marciani – può sembrare un banale allestimento architettonico, ma è invece molto di più, è un simbolo forte che ricorda a tutti, ogni giorno, anche nella frenesia della vita quotidiana, della necessita di fermarsi, di non dimenticare, di mantenere alta l’allerta; serve a ricordare a tutte e a tutti, a partire dai più giovani, che non bisogna accettare nessun atto violento, a cominciare dall’uso di parole offensive o espressioni sconvenienti e lesive della propria dignità, che spesso rappresentano il primo passo di una escalation. La panchina rossa diventa così anche a Foglianise un monito visibile e permanente contro la violenza sulle donne, anche per coloro che magari non ne conoscevano il significato e che possono soffermarsi a leggere la targa e a domandarsi il perché di quel colore. Un ringraziamento particolare al Comune di Foglianise e agli studenti dell’Istituto Comprensivo per questo momento emozionante di riflessione nell’anno che come Regione Campania abbiamo voluto dedicare alle donne. La sensibilità dei nostri ragazzi e le riflessioni che hanno voluto condividere con noi ci hanno profondamente colpito”.

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