Controlli anti contagio con il drone a Napoli e provincia: decine di denunciati

0 157

Controlli anti-contagio dei carabinieri del Comando Provinciale di Napoli nel quartiere di Scampia.

L’operazione, svolta dal nucleo radiomobile di Napoli e dai militari della stazione 167, è stata effettuata con il supporto di un drone militare guidato da due piloti del 7 Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano.

Il drone è stato utilizzato per rendere più efficaci i servizi di monitoraggio del territorio ed evitare che in alcuni luoghi potessero crearsi assembramenti.

Luoghi come supermercati, uffici postali o pensiline dei mezzi pubblici al cui esterno potrebbero crearsi ambienti favorevoli al contagio.

Durante il servizio odierno, le immagini dall’alto hanno permesso di appurare che non vi fossero assembramenti a Scampia, neppure nelle aree normalmente molto affollate, compresa la fermata della metropolitana.

Tra le varie persone controllate oggi, i carabinieri hanno denunciato un ragazzo che ha esibito un’autocertificazione risultata poi falsa. Secondo quanto accertato il giovane non aveva fornito i propri dati anagrafici ma quelli del cugino.

A Poggioreale, invece, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato un 26enne di origini di pakistane per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. E’ stato sorpreso mentre usciva da un negozio di bojoutteria, il cui titolare – 33enne anch’egli di origini pakistane – era in attività nonostante le prescrizioni anti-contagio.

I carabinieri della stazione di Ischia hanno denunciato 3 persone per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Sono stati sorpresi mentre eseguivano lavori di ristrutturazione di una scala in muratura esterna ad un’abitazione di Via Corbore a Barano. In corso accertamenti per valutare la presenza delle autorizzazioni edilizie

I carabinieri della stazione di Varcaturo hanno denunciato due albergatori dell’area costiera per omessa comunicazione alloggiativa all’autorità di pubblica sicurezza e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

I militari hanno controllato la struttura e scoperto che dava alloggio – senza che ne fosse stata data segnalazione all’autorità a 4 persone, tutte già note alle ffoo.

3 dei 4 ospiti hanno fornito giustificazione valida alla loro presenza. Il quarto, denunciato, ha ammesso di essersi allontanato dal domicilio perché temeva di essere infettato dal padre convivente.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.