Teatro, Laperuta finalista a “Le Cortigiane”

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CAPODRISE. Finalista a “Le Cortigiane”. L’attore di Recale Gigi Laperuta, nella veste di autore e regista, il 28 settembre, alle 20,30, nel cortile del Convento di San Domenico Maggiore, a Napoli, parteciperà alla serata finale della III edizione del festival dedicato ai corti teatrali declinati al femminile. Laperuta porterà in scena, con Vincenza Celardo, “Nun è stato iss”. Il testo ruota intorno alla vicenda umana di una donna che racconta le violenze subite dal marito. La donna, in un colloquio in scena, copre le sue malefatte per tutelare i figli e il loro futuro. Però, poi succede qualcosa che cambierà il corso della storia. «La messa in scena – spiega Laperuta – non vuol essere solo un atto di denuncia contro gli episodi di violenza, ma ambisce a far emergere il condizionamento psicologico e sociale che porta le vittime a proteggere i loro aguzzini». La manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Napoli, è organizzata da “La corte dei sognattori”, compagine teatrale fondata nel 1999 da professionisti dello spettacolo, quali Vincenzo Borrelli, Cristina Casale, Domenico Orsini, Barbara Risi e dall’ideatrice e direttrice artistica del concorso Tiziana Tirrito. Il festival intende creare sinergie e sodalizi artistici, dando ampio spazio ad un repertorio, originale e innovativo, appetibile anche per un pubblico non prettamente teatrale, ma sensibile alle tematiche e al clima culturale che si intende promuovere dentro ed intorno al teatro. Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, fino alle semifinali, l’edizione si è svolta interamente on-line. Il corto vincitore sarà premiato con Shit by Chreo, manufatto artistico realizzato dall’orafa Daniela Montella, ormai divenuto un talismano per attori. Un premio, assegnato unicamente dalla giuria tecnica, andrà al miglior testo, il cui autore riceverà un’opera di arte grafica realizzata dalla Montella. Tra l’altro, la direzione artistica de “I Corti della Formica” selezionerà, com’è accaduto in passato, uno o più corti che entreranno di diritto nella prossima edizione del festival. L’ingresso è gratuito.

Recale, 23 settembre 2020

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