La candidata Di Costanzo: “Marino non è il giardiniere del Parco Reale ma il Sindaco”

"Pensi agli spazi verdi abbandonati e al Macrico”

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“Il sindaco Marino ha deciso di iniziare la campagna elettorale chiedendo alla direttrice del Polo Museale della Reggia di Caserta di tenere aperto il Parco Reale per garantirne l’accesso alla cittadinanza. Malgrado le esigenze propagandistiche, però, è necessario ricordare al sindaco Marino che il Parco della Reggia non è un parco pubblico. Caserta ha i suoi spazi verdi urbani, ville e aree gioco abbandonate all’incuria e al degrado, quando non proprio chiusi o ceduti per l’incapacità gestionale dell’amministrazione. Per non parlare del Macrico, il vero grande parco della città di Caserta, nascosto, da 30 anni, dietro un muro, steccato, non soltanto fisico, ma anche politico voluto dai grandi appetiti della speculazione. Oggi il sindaco Marino piange opportunistiche lacrime di coccodrillo per il ‘verde perduto’ ma cosa ha fatto in questi anni per garantire la fruibilità e la vivibilità delle aree verdi comunali? Perchè svende un’area verde come Villa Maria Carolina agli interessi dei privati? Perchè in questi anni, dopo le promesse elettorali del 2016, l’amministrazione Marino non ha ancora assegnato la destinazione urbanistica F2 al Macrico per procedere all’acquisizione o all’esproprio e restituirlo alla città? L’erba del vicino è sempre più verde, ma è ora che Marino capisca che lui è il sindaco di Caserta e non il giardiniere di Puccianiello della Reggia Borbonica”.

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