ARB Company Dance per la rassegna “Quelli che la danza” la compagnia torna in scena con Re Born al Maschio Angioino

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La rassegna “Quelli che la danza” giunge alla nona edizione e apre gli incontri all’aperto con l’omaggio a Ismael Ivo, uno spettacolo a cura di Valentina D’Apuzzo Schisa ed Elisabetta Violante. La manifestazione organizzata dal Teatro Pubblico Campano si terrà a Napoli venerdì 16 luglio alle ore 21.00 all’interno della cornice medievale del Maschio Angioino. Da un’idea di Mario Crasto nasce il ricordo del coreografo stroncato dal covid lo scorso 8 aprile. Il prologo dedicato al ballerino brasiliano vuole essere una rievocazione condivisa anche dall’associazione Arabesque per l’esperienza che la scuola e la compagnia ARB hanno raggiunto negli anni grazie alle collaborazioni, i workshop e gli stage realizzati insieme al grande artista. << Siamo molto legati alla memoria di Ismael, una grande figura umana del nostro tempo che lascia un vuoto enorme nel mondo della danza contemporanea >>, dichiara Annamaria Di Maio. La direttrice artistica della compagnia e dell’associazione casertana ricorda con emozione le repliche del celebre “Le sacre du printemps” eseguite in Spagna dalla ARB company e lo spettacolo “Mishima” progettato con le coreografie e le istallazioni di un ballerino rivoluzionario. A seguire l’evento, ritorna la messa in scena di “Re Born” realizzato da Martina Fasano, allieva di Ivo, con i danzatori Katia Marrocco, Vivianna Ferraro, Luigi D’Aiello e l’allestimento scenico di Francesco Leone. La rappresentazione di una rinascita contro la vita che spinge verso il basso e verso l’asfalto, diventa un tuffo nell’ignoto. Al centro dell’opera Francesco, il giovane pittore e musicista con la sua invocata solitudine, la famiglia e chi lo ama, il volontariato in Africa e la fede. La programmazione – resa disponibile dall’accordo siglato tra il Comune e gli organizzatori del progetto ideato da Artec e di Sistema Med, in collaborazione con Scabec, Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival – diventa una vetrina contemporanea d’autore tra le mura del Castel Nuovo, per invocare la ripresa degli incontri artistici in totale sicurezza. Per info e prenotazioni scrivere a [email protected]

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