Casagiove. In centinaia per la messa di San Vincenzo de’ Paoli. Le parole del presidente della BBC Roberto Ricciardi

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Casagiove (Caserta). Si è tenuta ieri 19 Luglio, nel piazzale delle Poste di Casagiove, la solenne concelebrazioneeucaristica presieduta da Padre Valerio di Trapani della Congregazione delle Missioni, comunementeconosciuti come padri vincenziani, in occasione dei festeggiamenti per la festività di S. Vincenzo de’ Paoli, compatrono della città.

Numerosissimi i fedeli accorsi all’appello del parroco don Stefano Giaquinto. Nonostante le 600 sedie a disposizione, numerosissimi i fedeli accorsi e tanti di loro non hanno trovato posto a sedere. Nel corso dellamanifestazione è stato anche annunciato l’inizio dell’anno straordinario vincenziano, 1911-2021.

L’arrivo in piazza della statua del Santo ha visibilmente emozionato ipresenti, lasciando intravedere qualche lacrima di gioia e gratitudine. Non èmancato neanche il folklore della banda di musica, le luminarie e gli immancabili fuochi d’artificio tipici delle grandi occasioni e feste popolari. S.Vincenzo de’ Paoli, è chiamato dai cittadini alle porte di Caserta anche “u vecchiariell”, era un Santo popolare dedito agli ultimi e ai poveri. Al termine della celebrazione che ha rispettato tutte le norme sulle restrizioni COVID, è stato proiettato sul grande schermo un video nel quale il Padre TomazMavric, Generale dei Vincenziani, il 25° successore di S. Vincenzo de’ Paoli, ha portato il suo salutoall’assemblea, riconoscendo nella comunità parrocchiale di Casagiove un autentico carisma vincenziano che si concretizza nelle tante opere ediniziative realizzate a favore dei più deboli e bisognosi.

Don Giaquinto, nella solennità dell’evento, ha voluto benedire il pulmino/furgone  acquistato  anche  con  il  contributo  della  Banca  di Credito Cooperativo Terra di Lavoro “S. Vincenzo de’ Paoli, destinato al servizio di mensa dei poveri a domicilio e per tutte le necessità di trasporto.

Il veicolo è stato dato dal parroco in dotazione alla rete vincenziana “Le Ali degli Angeli” aservizio degli ultimi. Al termine della funzione religiosa è intervenuto il Presidente della Banca di Credito Cooperativo Terra di Lavoro “S. Vincenzo de’ Paoli” Dott. Roberto Ricciardi che, ringraziando il Parroco don Stefano per la bellissima festa e Padre Valerio per la toccante omelia, ha rimarcato come ilconnubio tra Casagiove ed il Santo possa allargarsi anche alla Banca fondata a Casagiove all’ombra del campanile nel lontano 1921. Non a caso i fondatori della stessa, artigiani e contadini, insieme al sacerdote Centore, vollero dedicare la nascente Cassa Rurale ed Artigiana a S. Vincenzo de’ Paoli, affinché l’istituzione finanziaria appena costituita, fosse al servizio delle fasce più deboli per generare valore, lavoro e benessere comune.

Questi i valori fondanti della cooperazione di credito predicati dal fondatore Raiffeisen a fine ‘800. Banche di persone e non di capitale e ad esclusivo servizio della persona e dei suoi bisogni. Nonostante il tempo, queste istituzioni, come la nostra BCC, hanno mantenuto fede alla loro iniziale missione, per questo vengono definite banche di comunità al servizio del territorio.

Il Presidente Ricciardi ha concluso il suo intervento ringraziando anche l’intero Consiglio di Amministrazione della Banca, la Direzione Generale e tutto il personale, per la scelta di questa circostanza, di questa solenne concelebrazione liturgica per ricordare i soci defunti della cooperativa dicredito che porta il nome del Santo e che oggi in tanti con devozione e venerazione festeggiano. La serata, infine, si è conclusa con l’intervento del Sindaco Ing. Giuseppe Vozza che in anteprima ha comunicato la sua intenzione di portare in Consiglio Comunale, l’intitolazione della piazza a S. Vincenzo de’ Paoli, perconsolidare ulteriormente il legame tra la città ed il Santo della Carità.

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