Celebrata la “Festa dell’Albero” all’IC Falcone e Borsellino di Pietramelara. Ecco chi c’era

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In questi giorni si sta festeggiando presso diversi istituti scolastici della provincia di Caserta la “Giornata Nazionale dell’Albero“ anche su stimolo dei Carabinieri Forestali.

Festa tradizionale che si tramanda da secoli e che è stata formalmente istituita con un Regio Decreto del 1902, a cui hanno fatto seguito ulteriori provvedimenti normativi, fissandola simbolicamente il giorno 21 novembre di ogni anno.

Proprio questa mattina, presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Pietramelara (CE), ha avuto corso la locale Festa dell’Albero.

La cerimonia è stata presenziata dal Preside dell’Istituto Scolastico Prof. Vincenzo Di Lauro e dalla Prof.ssa Palumbo collaboratrice ed organizzatrice dell’evento, nonché da una rappresentanza del corpo docente e degli alunni, dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania Dr. Nicola Caputo, dal Sindaco del Comune di Pietramelara Dr. Pasquale Di Fruscio, dai Carabinieri Forestali nelle persone del Tenente Colonnello Marco Antonucci, Comandante il Gruppo Carabinieri Forestale di Caserta, e del Maresciallo Ordinario Clemente Iodice, Comandante della locale Stazione Carabinieri Forestale di Pietramelara, dal Parroco cittadino Don Mirco e da un rappresentante di Legambiente Dr. Gino Russo.

Con l’apporto di due operai del Vivaio Forestale della Regione Campania, nel corso della cerimonia, sono state messe a dimora due essenze arboree quercine, un leccio ed una sughera, idonee per la fascia fitoclimatica di riferimento.

La cerimonia è poi proseguita nella palestra del plesso scolastico dove gli alunni di due classi della Primaria hanno declinato dei saggi di poesia sulla tematica oggetto della cerimonia ed ai quali è stata spiegata l’importanza dell’albero e delle sue molteplici benefiche funzioni esplicate in termini: ambientali, di assorbimento dell’anidride carbonica (gas serra), paesaggistici, climatici, naturalistici, estetici, sociali, economici e di naturale antidoto al dissesto idrogeologico.

È stato proprio messo in risalto il ruolo fondamentale dell’educazione ambientale quale stimolo per rendere gli alunni consapevoli dell’ambiente che li circonda e dell’importanza di tenere dei comportamenti rispettosi dell’ambiente già a partire dalla loro tenera età.

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