Sfruttamento immigrazione, presentati i programmi di inclusione

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Si è tenuto giovedì 9 dicembre alle ore 11:30 nella Sala Armieri di Palazzo Armieri, a Napoli, la presentazione dei programmi Su.Pr.Eme. Italia (Sud protagonista nel superamento delle emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle cinque regioni meno sviluppate), finanziato nell’ambito dei fondi AMIF – Emergency Funds della Commissione Europea – DG Migration and Home Affairs, e P.I.U. Su.Pr.Eme. (Percorsi individualizzati di uscita dallo sfruttamento), co-finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione e dall’Unione europea, Pon inclusione Fondo sociale europeo 2014-2020.

«Superare lo sfruttamento lavorativo e promuovere l’inclusione sociale – ha dichiarato in proposito l’assessore alla Legalità, Sicurezza e Immigrazione della Regione Campania, Mario Morcone è una priorità del governo regionale nel quadro di politiche di sicurezza e di rispetto dei diritti delle persone».

Alla conferenza stampa, oltre all’Assessore Morcone, sono intervenuti Maria Teresa Terreri, Presidente CIDIS, capofila ATS per l’ambito territoriale di Castel Volturno, e Giuseppe Cavaliere – Direttore Consorzio La Rada, capofila ATS per l’ambito territoriale di Eboli.

“Puntiamo al miglioramento delle condizioni di legalità sul territorio. Siamo qui con una rete di partner ben radicata sul territorio che permette l’attivazione immediata di un intervento sostanzioso da realizzare in un tempo limitato – ha affermato Maria Teresa Terreri, Presidente CIDIS, capofila ATS – Vogliamo agire sul sistema per contrastare lo sfruttamento lavorativo. L’intervento va ad incidere in maniera ampia su quelli che sono i nodi cruciali dell’integrazione e che diventano un’arma a vantaggio del caporalato: lavoro, casa, salute, trasporto e accesso ai servizi pubblici”.

Su.Pr.Eme. Italia si inserisce nell’ambito del Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato, recentemente promosso dalla Direzione generale immigrazione del Ministero del Lavoro, e mira a realizzare un Piano straordinario integrato di interventi finalizzati al contrasto e al superamento di tutte le forme di grave sfruttamento lavorativo dei migranti nei territori che presentano maggiori criticità nelle cinque Regioni del Sud oggetto dell’azione.

P.I.U. Su.Pr.Eme. è un intervento integrativo e complementare del programma Su.Pr.Eme. Italia nelle aree a maggior presenza di lavoratori stagionali migranti nel settore agricolo e nelle aree urbane nelle cinque regioni del Sud Italia coinvolte.

Il partenariato è composto dalla Regione Puglia (Lead partner) insieme alle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia e Nova Consorzio nazionale per l’innovazione sociale.

I soggetti del terzo settore, individuati con procedura pubblica per la co-progettazione e gestione degli interventi, e riuniti in ATS (Associazione Temporanea di Scopo), sono:

  • per l’ambito territoriale di Castel Volturno (Castel Volturno, Mondragone, Cancello e Arnone, Villa Literno, Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Giugliano in Campania)
  • I.D.I.S (capofila)
  • Solidarci Società Cooperativa Sociale
  • NCO Nuova Cooperazione Organizzata – Consorzio di Cooperative Società Cooperativa Sociale
  • Nero e Non Solo
  • Alba Nova
  • Agropoli Onlus – Società Cooperativa Sociale a r.l
  • Eureka Onlus – Società Cooperativa Sociale
  • Comitato Don Peppe Diana
  • per l’ambito territoriale di Eboli (Eboli, Capaccio-Paestum, Battipaglia, Bellizzi, Pontecagnano, Albanella)
  • La Rada Consorzio Cooperative Sociali a r.l. (capofila)
  • Associazione ARCI Salerno
  • ACLI SALERNO
  • CSC Credito senza confini – Società Cooperativa Sociale
  • Il Sentiero Società Cooperativa Sociale a r.l
  • Mestieri Campania Consorzio di Cooperative Sociali
  • Tertium Millennium Società Cooperativa

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