Campania in Tour fa tappa a Caserta il 18 e il 19 dicembre

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Il 18 e il 19 dicembre, Piazza Vanvitelli di Caserta ospiterà la prima tappa del Campania in Tour, organizzato da Cidis nell’ambito del progetto Impact Campania con il patrocinio del Comune di Caserta. Due giorni ricchi di appuntamenti all’insegna del divertimento e della cultura, ma anche dell’informazione con diversi infopoint dedicati ai temi delle migrazioni, dell’associazionismo migrante e dell’accoglienza in famiglia. Spazio anche alla fotografia con le mostre di Edoardo Castaldo e Ugo Panella. Durante il Campania in Tour sarà allestita la Biblioteca vivente meticcia, dove, operatori dell’accoglienza, giovani di seconda generazione e ragazzi arrivati in Italia da soli diverranno libri da leggere e ascoltare.

Si parte sabato 18 con i minori del Sistema Accoglienza Integrazione di Caserta che, dalle 10:00 alle 15:00, saranno impegnati nella realizzazione del murale “Right to love” a Villa Giaquinto. Alle ore 12 ci sarà il saluto del sindaco Carlo Marino che incontrerà le Associazioni impegnate sul territorio per fare di Caserta una città multiculturale e inclusiva.

 Il pomeriggio, dalle 16:00 alle 18:00, appuntamento con il teatro, con il laboratorio “Crash Test” a cura di Ali Sohna. Alle ore 17:00 si parlerà di Letteratura italiana della migrazione al femminile con la presentazione del libro “Libero come un uccello nel cielo” di Alexandru Toma, tradotto dalla poetessa Elena Nemes Ciornei.

Domenica 19, si aprirà con le suggestioni di Fiabe e Favole dal Mondo, dove sarà possibile ascoltare racconti in lingua albanese, inglese, ucraina, sarahule e spagnolo. Dalle 11 spazio alle musiche e alle danze del Frente Murguero Campana. Durante la mattinata sarà presentato anche il nuovo corso di Citizen Journalism – Laboratorio di Autonarrazioni, realizzato da Traparentesi Aps e rivolto a cittadini e cittadine straniere o con background migratorio.

IMPACT CAMPANIA ha lo scopo di favorire l’integrazione dei cittadini stranieri sul territorio regionale. Il progetto è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione ed è realizzato dalla Regione Campania, capofila, e da un ampio partenariato di enti istituzionali e del terzo settore (Anci Campania, Cantiere Giovani Cooperativa Sociale, CIDIS Onlus, Consorzio La Rada, Cooperativa Sociale Credito Senza Confini, Dedalus Cooperativa Sociale, Less Impresa Sociale, LTM – Gruppo Laici Terzo Mondo, Tertium Millennium Società Cooperativa Sociale, Traparentesi Onlus).

Di più sugli eventi in programma:

La mostra fotografica a cura di Eduardo Castaldo, napoletano classe ‘77, è uno dei maggiori fotografi indipendenti italiani. La sua carriera inizia nel 2007 con un reportage sull’emergenza rifiuti in Campania, dopo si sposta in Medio Oriente, vivendo anni tra Gerusalemme e Il Cairo, dove segue gli eventi legati al conflitto Israele-Palestina e alla Primavera araba. Il suo lavoro sulla rivoluzione egiziana gli è valso alcuni dei premi internazionali più prestigiosi, come il World Press Photo 2012. I suoi servizi fotografici sono pubblicati sulle maggiori testate internazionali e può vantare numerose esposizioni in Europa e in Medio Oriente.

La biblioteca vivente è un’esperienza coinvolgente dove i libri sono persone in carne ed ossa, disponibili a raccontarsi e interagire con i propri lettori. Ogni libro ha un titolo rappresentativo di un aspetto della propria identità, che può essere preso in prestito per una conversazione in cui il lettore può ascoltare la storia e porre delle domande. La biblioteca rappresenta un modo per superare i pregiudizi e le discriminazioni attraverso il dialogo e la conoscenza.

Presentazione libro

“Libero come un uccello nel cielo” (Fioridizucca Edizioni) è una raccolta postuma dedicata allo scrittore conterraneo Alexandru Toma, .Toma è stato un giornalista e poeta rumeno nonché attivista per i diritti dei lavoratori scomparso in modo prematuro nel 2020. La traduttrice Elena Nemes Ciornei è una poetessa italo- romena che ha esordito nel 2012 con una selezione di poesie in “Poesia d’amore…in terra di lavoro”. Nel 2013 pubblica la prima silloge “Pensieri sparsi” e nel 2017 pubblica “Pensieri proibiti” , ricevendo grande eco sulla stampa nazionale.

Citizen Journalism – Laboratorio di Autonarrazioni è un’iniziativa di Traparentesi Aps, realizzato in due edizioni in collaborazione con Kosmopolis Aps. Il laboratorio, aperto a cittadini stranieri o con background migratorio,  fornisce ai partecipanti gli strumenti primari per l’utilizzo di diversi tipi di media digitali e per l’analisi dei processi culturali e politici dell’attualità, cercando di valorizzare il patrimonio culturale dei partecipanti e di approfondire il tema dei diritti umani nelle diverse aree del mondo.

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