Braccio di ferro tra parroco ed ex presidente del comitato festeggiamenti, il Tribunale si riserva la decisione

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Il presidente dott. Rabuano del Tribunale di Napoli Nord di Aversa si e’ riservata la decisione nei prossimi giorni: questo il responso di pochi minuti fa del magistrato del Tribunale normanno cui si era rivolto il maresciallo in congedo della Guardia di Finanza ed ex Presidente del Comitato Festeggiamenti della Madonna di Casaluce, Giuseppe Carione, con un suo ricorso d’urgenza contro il provvedimento di cancellazione del Comitato Festeggiamenti della Madonna di Casaluce dal Registro dell’Agenzia delle Entrate. Il comitato era stato cancellato dal Parroco don Michele Verolla rettore del Santuario Santa Maria ad Nives di Casaluce qualche mese fa. Una lunga battaglia giudiziaria quella tra il prete e il maresciallo portata avanti su due fronti opposti : da un lato il mar. Carione assistito dagli avvocati Fabio Mencocco e Luigi Vitale e dall’altro lato il presbitero di Casaluce, il Rev. Padre Verolla che ha schierato un pool di avvocati esperti nel campo del diritto canonico: l’avv. Roberto Santoro civilista e presidente della camera civile, l’avv. Gaetano Crisileo penalista e cultore di ricerca in diritto ecclesiastico presso il Dipartimento di Gourisprudenza dell’Universita’ Vanvitelli, il prof. Federico Gravino dottore di ricerca e docente di diritto canonico presso la stessa universita’, il Prof. Sac. don Gennaro Fusco dottore di ricerca nella cattedra di Diritto Ecclesiastico e Canonico al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Universita’ Vanvitelli e Difensore del Vincolo presso Tribunale Ecclesiastico Regionale di Napoli , esperto e riconosciuto studioso nella materia del diritto canonico: tutti sotto la supervisione del loro titolare di cattedra il prof. Raffaele Santoro ordinario di diritto canonico e di diritto ecclesiastico presso lo stesso Ateneo. Il presidente Rabuano emettera’ una decisione o si dichiarera’ incompetente per materia inviando gli atti a Roma al Tribunale canonico ? E’ difficile a dirsi.

Ieri l’altro i difensori di Don Michele si erano costituiti in giudizio con una lunga memoria scritta in cui avevano spiegato che il Presidente di un Comitato festeggiamenti incardinato presso una Parrocchia non e’ un incarico a tempo indeterminato ma e’ un incarico a tempo ben prestabilito, nel senso che dura solo per il periodo dei festeggiamenti in corso e poi decade, e fa capo esclusivamente al Parroco, come prevedono peraltro le norme di diritto canonico e lo stesso Parroco puo’ revocarlo in qualsiasi momento. Queste sono norme del diritto canonico, come ha ben precisato il Vescovo di Aversa Mons. Spinillo in una lunga missiva indirizzata a Carione per rispondere alle sue rimostranze. La decisione verra’ pubblicata in brevissimo tempo in quanto il 15 giugno prossimo e’ prevista la consueta traslazione della statua della Madonna dalla Chiesa di Casaluce in una Chiesa di Aversa, come e’ tradizione secolare. Chi dovra’ fare la traslazione ? Questo il dilemma : l’ex Comitato o i delegato del Parroco. Sara’ il Giudice a deciderlo. Restano intanto in piedi una serie innumerevoli di denunce del parroco contro il maresciallo Carione per ipotesi di reato commessi ai suoi danni e per la qual cosa il sacerdote ha dato incarico agli avvocati penalisti Raffaele e Gaetano Crisileo di assisterlo per conto proprio e del Santuario Santa Maria ad Nives di Casaluce; denunce che hanno provocato una serie di procedimenti penali pendenti contro lo stesso Carione presso il Tribunale di Napoli Nord. Il sottufficiale che e’ indagato per diversi ipotesi di reato in cui don Michele Verolla e’ persona offesa, a breve vedra’ fissato il processo. Intanto il Pubblico Ministero delegato che sta seguendo l’indagine penale a carico del Carione ha delegato la polizia giudiziaria per compiere ulteriore attivita’ investigativa sempre a carico del sottufficiale in pensione.Nei prossimi giorni le novita’.

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