Il dirigente del settore finanziario e i revisori dei conti del Comune di Caserta si difendono dalle accuse di falso

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Il prof. Giuseppe Sannino, ordinario di Economia Aziendale all’Universita’ Vanvitelli con sede in Aversa prova a smontare l’impianto della Pubblica Accusa, retta sulla costruzione del consulente della Procura, il prof. Antonio Perna, docente di Statistica alla Federico II. Questo e’ successo alla scorsa udienza (qualche giorno fa) dinanzi alla prima sezione penale del Tribunale sammaritano presieduto dal dott. Sergio Enea. Oramai e’ uno scontro tra consulenti tecnici senza precedenti la causa che si sta svolgendo a carico dell’ex dirigente del settore finanziario del Comune di Caserta Gioacchino Petrella (difeso dall’avv. Raffaele Crisileo) e dei revisori dei conti Aldo Palmieri (difeso dall’avv. Massimo Trigari) e Carlo Iodice (difeso dagli avvocati Alessandro Barbieri e Francesco Piccirillo) tutti accusati di falso per aver certificato la regolarità dei bilanci comunali tra il 2007 ed il 2010. Si torna in aula il 4 luglio quando il consulente della Procura, prof. Perna, dovra’ essere nuovamente controinterrogato dal difensore del Petrella che intanto ha sostituito il consulente di parte e ha nominato come proprio perito il prof. Eugenio Piscino docente di diritto amministrativo all’Universita’ Federico II di Napoli, specializzato in finanza locale e attualmente consulente del Ministro dello Sviluppo Economico. Il prof. Piscino sara’ sentito dopo l’estate, con la ripresa dell’attivita’ giudiziaria, e dovrà replicare, alla stregua di quanto ha fatto il prof. Sannino, alle contestazioni contenute nel capo d’imputazione formulato a suo tempo dal pubblico ministero dott. ssa Antonella Cantiello che punto’ l’indice sia nei confronti del dirigente del settore finanziario che dei revisori dei conti, cioè di coloro che avevano il compito di controllare i documenti contabili prima dell’approvazione in consiglio comunale. Il Comune di Caserta si è costituito parte civile ed e’ rappresentato dall’avv. Lidia Gallo. Il processo parti’ in seguito ad una denunzia sporta presso il Comando della Guardia di Finanza di Caserta da due consiglieri comunali di opposizione, uno dei quali e’ stato sentito qualche mese fa come testimone.

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