
“Venezia a Napoli”, il prestigioso festival approda al teatro Ricciardi di Capua
Venerdì 7 e sabato 8 proiezione dei film ed incontro con gli ospiti. Nadir Taji, il montatore capuano Davide Demasi, Vladlena Sandu e Leonardo Di Costanzo in sala
Il prestigioso festival “Venezia a Napoli” giunge alla sua quindicesima edizione ed anche quest’anno porta al Teatro Ricciardi di Capua alcune delle opere e degli autori più interessanti passati alla recente Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Venerdì 7 e sabato 8 i riflettori del festival saranno puntati proprio sullo storico Teatro Ricciardi con due serate che si annunciano assolutamente imperdibili. Venerdì 7 si comincia alle ore 20.00 con la proiezione del cortometraggio vincitore del premio per la migliore regia nella sezione Sic@Sic promossa da Settimana Internazionale della Critica. “Festa in famiglia” di Nadir Taji è il racconto di un momento di festa all’interno di una comunità marocchina che rischia di trasformarsi in elemento di rottura e conflitto tra i membri di una stessa famiglia. Ad accompagnare il film, oltre al regista, ci sarà anche il montatore capuano Davide Demasi.
A seguire (ore 20.30 circa) sarà la volta di “Memory” di Vladlena Sandu, film di apertura della sezione Giornate degli Autori, nella quale è risultato anche vincitore del premio del pubblico. “Memory” è, come dice lo stesso titolo, uno straordinario viaggio nella memoria che Vladlena Sandu compie, rievocando la sua sofferta infanzia in Cecenia durante gli anni della guerra. Vladlena nativa della Crimea (Ucraina) da piccola si trasferì con la famiglia a Groznyj, diventando testimone inconsapevole di un’atrocità che ora rilegge in chiave universale. Del film colpisce in particolar modo lo stile, che, mescolando documento e finzione, si fa raffinata espressione di un’arte visiva che stempera l’orrore senza mai privare lo spettatore della potenza emotiva ed evocativa del racconto. Anche Vladlena Sandu sarà ospite della serata.
Sabato 8 alle ore 20.30 sarà invece uno dei migliori interpreti del nostro cinema contemporanea il protagonista dell’incontro che accompagnerà la visione del film “Elisa”, presentato in concorso ufficiale a Venezia 82. Leonardo Di Costanzo, già magnifico autore de “L’Intervallo”, “L’intruso” ed “Ariaferma”, con “Elisa” torna a confrontarsi con tematiche a lui care come la colpa, l’espiazione della pena e la condizione di cattività e di astrazione dal contesto sociale. Il film ispirato a fatti reali e liberamente tratto dal libro “Io volevo ucciderla” di Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali, racconta l’incontro tra una donna omicida ed un criminologo. Tra gli interpreti, oltre alla meravigliosa Barbara Ronchi nei panni di Elisa, anche Roschdy Zem e Valeria Golino.
L’ingresso alle serate sarà al prezzo di euro 4.