
CASAGIOVE (CASERTA). I giovani della parrocchia di San Michele Arcangelo, guidati da Vincenzo D’Angelo e in collaborazione con l’Agesci e i ragazzi del laboratorio San Vincenzo, hanno portato in scena un suggestivo presepe vivente all’interno della chiesa. L’iniziativa ha offerto alla comunità un momento di intensa spiritualità e condivisione, catturando l’attenzione dei fedeli con scene ricche di emozione e partecipazione.

«Un ringraziamento speciale a tutti i ragazzi per l’entusiasmo, la dedizione e il cuore con cui hanno reso vivo il messaggio del Natale», ha dichiarato don Stefano Giaquinto. «La loro presenza testimonia quanto sia prezioso il ruolo delle nuove generazioni nella vita della nostra comunità».
Il presepe vivente è così diventato non solo una tradizione natalizia, ma un vero e proprio simbolo di comunità viva, in cui i giovani sono protagonisti attivi, capaci di trasmettere gioia e spiritualità attraverso la loro partecipazione.
