
La comunità di Casagiove è in lutto per la scomparsa di Natalina Di Salvatore in Mandato, di anni 61, insegnante stimata e donna di profonda fede, venuta a mancare dopo una lunga e dolorosa lotta contro una grave malattia, affrontata con dignità, coraggio e totale affidamento a Dio.
Docente appassionata e attenta, Natalina ha dedicato gran parte della sua vita alla scuola e all’educazione delle giovani generazioni, lasciando un ricordo vivo in colleghi e studenti per la sua umanità, il senso del dovere e la capacità di accompagnare con discrezione e fermezza.
Accanto all’impegno professionale, è stata una presenza preziosa nella parrocchia di San Michele Arcangelo di Casagiove, dove ha testimoniato una fede concreta, mai esibita, ma vissuta nel servizio. Nel tempo libero ha scelto di mettersi a disposizione della comunità come “accompagnatrice”, svolgendo questo ruolo con credibilità, forza interiore e profondo ascolto, diventando punto di riferimento per molte persone nel loro cammino spirituale.
Come una vera “combattente”, per usare le parole della cantautrice Fiorella Mannoia, Natalina non ha mai smesso di credere, nemmeno nei momenti più duri della malattia, che ha sopportato senza lamenti, offrendo la propria sofferenza come testimonianza silenziosa di fede.
I funerali si svolgeranno domani, 7 gennaio 2026, presso la chiesa di San Michele Arcangelo: la salma giungerà alle ore 12.00, mentre la Santa Messa esequiale sarà celebrata alle ore 15.30.
Natalina lascia il marito Donato, la figlia Rita e il figlio Alfonso, ai quali l’intera comunità esprime vicinanza, affetto e profonda partecipazione al dolore.
Il commento di don Stefano Giaquinto
«Natalina ha attraversato la vita con una fede solida e mite insieme. Ha saputo unire intelligenza, passione educativa e servizio ecclesiale in modo autentico. La sua è stata una testimonianza luminosa, soprattutto nel tempo della prova. Oggi la affidiamo a Dio amante della vita, certi che dalle praterie celesti continuerà ad accompagnarci lungo le rotte della vita.»
Nel rispetto della volontà della famiglia, si invita a non inviare fiori ma a compiere opere di bene, affinché il ricordo di Natalina continui a generare gesti di amore e speranza.
Casagiove saluta una donna che ha saputo educare, servire e credere fino in fondo.
