Rifiuti tessili abbandonati, blitz della polizia provinciale. Nei guai 42enne, scatta maxi multa

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Proseguono le attività di controllo mirate alla prevenzione e alla repressione dei reati ambientali da parte della Polizia Provinciale di Caserta.

I poliziotti provinciali, diretti dal colonnello Biagio Chiariello, hanno effettuato una serie di verifiche presso alcune aziende del territorio casertano, a seguito del rinvenimento di scarti tessili abbandonati lungo le strade.
Da qui è partita una vera e propria attività investigativa finalizzata all’individuazione dei responsabili, che ha condotto anche a un’azienda con sede a San Nicola la Strada, dove sono state accertate violazioni di natura ambientale e penale.

In particolare, il titolare dell’attività, una donna classe 1984, aveva ammassato ingenti quantitativi di rifiuti tessili, eccedendo i limiti volumetrici consentiti e violando le modalità di stoccaggio previste, in contrasto con le prescrizioni contenute nell’Autorizzazione Unica Ambientale.

Al termine delle operazioni, la responsabile è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e sanzionata per un importo complessivo di circa 13 mila euro.

Le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni, a tutela dell’ambiente e della salute della collettività.

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