A Villa Rufolo la terza edizione del “Salotto musicale di Nevile Reid”

dal 12 aprile al 7 giugno, 9 appuntamenti: dalla musica classica al jazz, dalla tradizione barocca napoletana al contemporaneo

0 172

Dopo il successo riscosso nelle precedenti edizioni, la Fondazione Ravello presenta per il terzo anno consecutivo la rassegna musicale “Il Salotto musicale di Nevile Reid”, ideata dal Direttore generale Maurizio Pietrantonio e curata dal Direttore artistico Lucio Gregoretti.

La formula, già ampiamente apprezzata dal pubblico, conferma le matinée domenicali arricchite quest’anno da appuntamenti anche il venerdì pomeriggio, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’offerta culturale della Fondazione, presieduta da Alessio Vlad e valorizzare il complesso monumentale di Villa Rufolo, punto di riferimento per la vita culturale della Costiera.

Giovani musicisti vincitori di concorsi internazionali e musicisti di consolidata esperienza, formatisi tutti alla Scuola musicale napoletana, si esibiranno a Villa Rufolo, presso l’Auditorium e da quest’anno anche nella suggestiva Sala Teatro dell’importante complesso monumentale che si riaprirà alla musica domenica 12 aprile alle ore 12. Ad inaugurare la rassegna saranno Emilia Zamuner, tra le voci più interessanti del jazz italiano contemporaneo e il contrabbassista Massimo Moriconi, storico collaboratore di Mina e protagonista di innumerevoli produzioni discografiche e televisive. Il duo proporrà un raffinato percorso musicale tra standard jazz, classici della canzone d’autore italiana e brani originali.

Il cartellone proseguirà con otto appuntamenti che accompagneranno la primavera della “Città della musica” fino al 7 giugno, attraversando generi e linguaggi diversi.

Domenica 19 aprile sarà protagonista il Quartetto “Cino Ghedin” – composto da Laura Licinio (pianoforte), Filippo Bogdanovic (violino), Myriam Traverso (viola) e Mattia Geracitano (violoncello) – formazione nata nell’ambito dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e già attiva in importanti contesti concertistici italiani ed europei.

Venerdì 24 aprile spazio al Signorelli Project 4et, ensemble formato da musicisti di consolidata esperienza internazionale – Eduardo Robbio, Luca Natale, Federico Maddaluno e Andrea Beneduce – impegnati in un lavoro di ricerca e rilettura della tradizione musicale napoletana. Il programma proporrà villanelle, serenate, mattinate e barcarole, rielaborate in chiave contemporanea per valorizzare un patrimonio sonoro ricco e identitario.

Ad aprire il mese di maggio, domenica 3, saranno quindi i Sonora Sax 4tet, formazione cameristica con i sassofonisti Domenico Luciano, Michele D’Auria, Nicola De Giacomo e Luigi Cioffi, dedita alla valorizzazione del repertorio per quartetto di sassofoni, con programmi che spaziano dai classici alle più interessanti espressioni della musica contemporanea.

Venerdì 15 maggio, l’Ensemble dell’Orchestra Filarmonica di Benevento interpreterà integralmente i quattro Quartetti per flauto e archi di Wolfgang Amadeus Mozart (K 285, K 285a, K 285b/Anh. 171, K 298), capolavori di equilibrio formale e raffinatezza timbrica.

Venerdì 22 maggio sarà la volta del Blow Up Percussion, ensemble fondato a Roma nel 2012 e affermatosi per l’originalità dei programmi e la costante attenzione alla musica contemporanea. Il gruppo presenterà “Millennium Canticles”, progetto che coniuga ricerca sonora e sperimentazione.

Di segno diverso il concerto di venerdì 29 maggio, intitolato “Echi del passato, voci del presente”, con il soprano Susanne Bungaard e il liutista e chitarrista Ugo Di Giovanni. Bungaard, docente di canto presso il Conservatorio di Salerno, è attiva sia nel repertorio barocco sia nell’opera lirica, mentre Di Giovanni è riconosciuto interprete della musica antica, con una significativa attività concertistica internazionale.

A chiudere la rassegna saranno due recital pianistici: venerdì 5 giugno quello di Leonardo Merlini, giovane talento classe 2003 già premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali e avviato a una promettente carriera concertistica; domenica 7 giugno il ritorno di Genny Basso, pianista apprezzato per la sensibilità interpretativa, la solidità tecnica e la versatilità del repertorio.

L’accesso ai concerti sarà gratuito per il pubblico residente e previo pagamento del solo biglietto d’ingresso a Villa Rufolo per i non residenti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Ho letto e accetto Privacy Policy

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.