
Caserta, 16 aprile 2026 – Si conclude con un bilancio positivo la partecipazione del Consorzio Tutela Vini Caserta – VITICA alla 58ª edizione del Vinitaly. Nel corso dei quattro giorni della manifestazione veronese, le denominazioni della provincia di Caserta — Aversa Asprinio DOP, Falerno del Massico DOP, Galluccio DOP, Roccamonfina IGP e Terre del Volturno IGP — sono state al centro di un programma articolato tra approfondimenti tecnici e momenti di degustazione. La presenza nel Padiglione Campania ha permesso di dare continuità al racconto del territorio, mettendo in luce le caratteristiche identitarie e la matrice vulcanica che distinguono la produzione vitivinicola di Terra di Lavoro. Proprio su questo legame il Consorzio VITICA continua a investire con decisione, puntando sulla qualità, sulla vulcanicità e sull’unicità dei propri suoli come elementi distintivi per affermarsi sui mercati.
L’andamento dell’evento ha confermato la solidità del settore, capace di esprimere vitalità anche all’interno di un panorama internazionale caratterizzato da equilibri complessi. Il vino si riafferma come un asset fondamentale per lo sviluppo, permettendo di guardare alle dinamiche future con fiducia. Presso gli spazi espositivi, le aziende casertane hanno interagito con una platea variegata di operatori del settore e buyer provenienti dai mercati europei, nordamericani e dalle aree emergenti dell’Asia, dell’Est Europa e del continente africano, confermando la capacità delle etichette locali di dialogare con una domanda globale sempre più vasta.
Il Vinitaly 2026 ha sancito la centralità dell’enoturismo come pilastro strategico. Le aziende del consorzio stanno strutturando l’accoglienza in cantina come parte integrante della qualità del prodotto, consapevoli che consorzi e imprese siano i giusti ambasciatori del territorio. In questo processo di crescita è essenziale il supporto delle istituzioni: i consorzi sono gli alleati naturali per veicolare risorse e messaggi, agendo come volano per permettere alle aziende di strutturarsi al meglio e promuovere la ricchezza e bellezza di Terra di Lavoro.
«Torniamo da Verona con la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta – dichiara il Presidente di VITICA, Cesare Avenia – perché il valore risiede innanzitutto nell’abbinamento tra l’uomo e il vino. Sono gli uomini del territorio a fare il vino e Caserta riesce a trasmettere questo messaggio con forza, superando ogni crisi con spirito positivo. L’accoglienza ricevuta e il successo dei nostri wine talk confermano che la qualità delle nostre produzioni è un dato di fatto. Ora puntiamo a far vivere questa eccellenza direttamente nel suo contesto d’origine, coinvolgendo un pubblico sempre più vasto».
Infatti con il raggiungimento di standard qualitativi ormai definiti, l’impegno del consorzio prosegue verso una diffusione sempre più capillare della conoscenza di questi prodotti. In questa prospettiva, la partecipazione a Verona è stata l’occasione per confermare il prossimo appuntamento di rilievo: la nuova edizione di “Terra di Lavoro Wines”, che si terrà presso la Reggia di Caserta il 18 e il 19 ottobre prossimi. Un appuntamento che punterà a rinnovare l’incontro tra l’eccellenza enologica e l’identità del territorio partendo dai riscontri incoraggianti e mettendo a frutto le relazioni avviate durante le giornate di Vinitaly.