Elezioni comunali, il messaggio di Don Biagio: “No a pigrizia e disincanto, andate a votare”

0 429

Un mese di maggio tra fede e impegno civile

Il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla devozione mariana, assume quest’anno a Casagiove un significato ancora più rilevante. Nei giorni 24 e 25 maggio, infatti, i cittadini saranno chiamati alle urne per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale: un appuntamento decisivo per il futuro della comunità.

“Votare è un diritto e un dovere”

Nel suo messaggio rivolto ai fedeli e alla cittadinanza, Don Biagio Saiano, parroco della Chiesa di San Francesco di Paola, richiama con forza il valore della partecipazione democratica:
“Votare è un diritto e un dovere che non può essere tralasciato per pigrizia, superficialità o disincanto”.

Un’immagine significativa accompagna il suo invito:
“La matita con la quale si vota è la stessa che delinea il futuro che si desidera”, a sottolineare quanto ogni scelta individuale contribuisca al bene collettivo.

Gratitudine verso chi si mette in gioco

Il parroco esprime anche riconoscenza verso i cittadini che hanno deciso di candidarsi:
“A tutti loro va la gratitudine per aver scelto di mettersi al servizio della collettività con abnegazione e generosità”.

Un impegno che, secondo Don Saiano, deve essere accompagnato da uno spirito costruttivo, propositivo e costante, capace di andare oltre il momento elettorale.

La parrocchia: casa di tutti, senza divisioni

In un clima politico spesso acceso, Don Saiano ribadisce con chiarezza il ruolo della comunità parrocchiale:
la Chiesa deve restare apartitica e apolitica, lontana da logiche di schieramento e da qualsiasi forma di faziosità.

“La nostra chiesa è e deve restare una casa aperta a tutti”, afferma, sottolineando come la diversità – anche politica – trovi nella fede un punto di unità e condivisione.

Nessuna preferenza, ma sostegno alla comunità

Pur riconoscendo l’importanza del momento elettorale per Casagiove, la parrocchia non sosterrà alcuna campagna:
nessuna preferenza, nessun endorsement, ma un incoraggiamento generale a tutti i candidati e, soprattutto, alla partecipazione responsabile dei cittadini.

Un augurio finale: “Buon voto a tutti”

Il messaggio si conclude con un invito semplice ma significativo:
“Buon voto a tutti”, segno di fiducia nella maturità civica della comunità e nella capacità dei cittadini di scegliere consapevolmente il proprio futuro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Ho letto e accetto Privacy Policy

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.