
Un mese di maggio tra fede e impegno civile
Il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla devozione mariana, assume quest’anno a Casagiove un significato ancora più rilevante. Nei giorni 24 e 25 maggio, infatti, i cittadini saranno chiamati alle urne per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale: un appuntamento decisivo per il futuro della comunità.
“Votare è un diritto e un dovere”
Nel suo messaggio rivolto ai fedeli e alla cittadinanza, Don Biagio Saiano, parroco della Chiesa di San Francesco di Paola, richiama con forza il valore della partecipazione democratica:
“Votare è un diritto e un dovere che non può essere tralasciato per pigrizia, superficialità o disincanto”.
Un’immagine significativa accompagna il suo invito:
“La matita con la quale si vota è la stessa che delinea il futuro che si desidera”, a sottolineare quanto ogni scelta individuale contribuisca al bene collettivo.
Gratitudine verso chi si mette in gioco
Il parroco esprime anche riconoscenza verso i cittadini che hanno deciso di candidarsi:
“A tutti loro va la gratitudine per aver scelto di mettersi al servizio della collettività con abnegazione e generosità”.
Un impegno che, secondo Don Saiano, deve essere accompagnato da uno spirito costruttivo, propositivo e costante, capace di andare oltre il momento elettorale.
La parrocchia: casa di tutti, senza divisioni
In un clima politico spesso acceso, Don Saiano ribadisce con chiarezza il ruolo della comunità parrocchiale:
la Chiesa deve restare apartitica e apolitica, lontana da logiche di schieramento e da qualsiasi forma di faziosità.
“La nostra chiesa è e deve restare una casa aperta a tutti”, afferma, sottolineando come la diversità – anche politica – trovi nella fede un punto di unità e condivisione.
Nessuna preferenza, ma sostegno alla comunità
Pur riconoscendo l’importanza del momento elettorale per Casagiove, la parrocchia non sosterrà alcuna campagna:
nessuna preferenza, nessun endorsement, ma un incoraggiamento generale a tutti i candidati e, soprattutto, alla partecipazione responsabile dei cittadini.
Un augurio finale: “Buon voto a tutti”
Il messaggio si conclude con un invito semplice ma significativo:
“Buon voto a tutti”, segno di fiducia nella maturità civica della comunità e nella capacità dei cittadini di scegliere consapevolmente il proprio futuro.