
CASAGIOVE (CASERTA). Martedì 5 maggio alle ore 20:15 il Quartiere Borbonico di Casagiove (QMB) ospiterà “RI-CONNESSIONI”, un evento che si propone come esperienza immersiva e multidisciplinare, capace di mettere in dialogo arte, teatro, fotografia, psicologia e neuroscienze attorno a un tema quanto mai attuale: la crescente disconnessione emotiva nell’era digitale.
L’iniziativa nasce da una riflessione sul modo in cui i social media e l’iperconnessione tecnologica stiano modificando le dinamiche relazionali contemporanee, incidendo sulla qualità dei legami e sulla percezione della presenza dell’altro. In questo contesto, “RI-CONNESSIONI” si configura come un percorso esperienziale pensato per riportare al centro la dimensione umana, emotiva e sensoriale della relazione.
Il pubblico sarà accompagnato in un ambiente artistico immersivo in cui una mostra fotografica, una performance teatrale e una jam artistica si intrecciano in un unico flusso narrativo e partecipativo. Non si tratta di una semplice fruizione culturale, ma di un’esperienza che invita lo spettatore a diventare parte attiva del processo creativo, contribuendo alla costruzione di un momento collettivo di ascolto e condivisione.
A completare il quadro dell’evento saranno gli interventi della dott.ssa Maria Longobardi, psicoterapeuta, e del dott. Domenico Iannascoli, neurologo, che offriranno una lettura scientifica dei temi legati alla connessione emotiva, al benessere psicologico e agli effetti delle tecnologie digitali sulle relazioni interpersonali.
“RI-CONNESSIONI” è promosso da AIFO Casagiove e dal Forum Giovani Casagiove, con il patrocinio del Comune di Casagiove, e la collaborazione del Circolo ARCI “La Margherita” APS e dell’AGESCI Casagiove 1, a conferma di una rete territoriale attenta ai temi della cultura, della partecipazione e dell’inclusione sociale.
L’evento si apre anche alla cittadinanza attiva attraverso una open call rivolta ad artisti, creativi e partecipanti che desiderano prendere parte alla jam artistica finale, contribuendo così alla costruzione di un’opera collettiva in continua trasformazione.
In un’epoca in cui la connessione sembra sempre più digitale e meno umana, “RI-CONNESSIONI” propone un ritorno all’essenziale: la relazione, lo sguardo, la presenza. Un invito a riscoprire il valore dell’incontro reale, nel cuore di uno spazio simbolico come il Quartiere Borbonico di Casagiove, trasformato per una sera in laboratorio vivo di arte e consapevolezza.