
Casagiove celebra l’Immacolata e dà il via alla festa di San Vincenzo
CASAGIOVE (CASERTA). Un intenso momento di fede e partecipazione comunitaria ha segnato, nella serata di ieri, domenica 31 maggio, il quarto appuntamento della Peregrinatio Mariae, inserito nel programma delle celebrazioni per il 200° Anniversario della fondazione dell’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione, istituita nel 1826.

La comunità di Casagiove si è stretta attorno alla Sacra Immagine dell’Immacolata Concezione in una sentita mini processione che ha attraversato le strade cittadine, rinnovando una tradizione profondamente radicata nel territorio e nel cuore dei fedeli.
Il corteo religioso ha preso il via alle 18:30 dalla Chiesa di San Michele Arcangelo, snodandosi lungo Piazza San Michele e via Jovara, per poi raggiungere Piazza degli Eroi, dove si è svolto uno dei momenti più solenni della serata: la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre, gesto di memoria e riconoscenza condiviso da tutta la cittadinanza.
Presenti le autorità civili e militari, tra cui il Comandante dei Carabinieri Antonio Espugnato Di Chiara, il Comandante della Polizia Locale Pietro Merola, il sindaco Francesco Moscatiello, insieme ai consiglieri comunali.
A rappresentare la Chiesa locale, i parroci delle due comunità cittadine: don Stefano Giaquinto, parroco della parrocchia di San Michele Arcangelo e don Vincenzo Gallorano, parroco della parrocchia di Santa Maria della Vittoria, che hanno accompagnato i fedeli durante l’intero percorso di preghiera.
Ad accompagnare il corteo, le note della Banda Musicale Città di Casagiove, che ha scandito i vari momenti della celebrazione, conferendo ulteriore solennità all’evento.

Particolarmente partecipato il tradizionale alzabandiera in Piazza San Michele, appuntamento che ogni anno annuncia ufficialmente l’avvio dei festeggiamenti in onore di San Vincenzo de’ Paoli, in programma nel mese di luglio, e che rappresenta uno dei momenti più sentiti dalla comunità casagiovese.
Successivamente, il percorso è proseguito lungo via Castiello, via Manzoni, via XXV Aprile e via San Prisco, fino al Parco Abetaia, dove si è tenuta la celebrazione della Santa Messa.
Al termine della funzione religiosa, la Sacra Effige dell’Immacolata Concezione ha fatto rientro nella sua cappella, concludendo una serata che ha unito spiritualità, memoria storica e identità cittadina, nel segno di una devozione che continua a rinnovarsi nel tempo.