
Si chiude dopo tre anni una delle vicende amministrative più discusse del territorio. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha respinto il ricorso che aveva bloccato il trasferimento della farmacia Marino-San Michele dalla storica sede di piazza San Michele alla nuova struttura lungo via San Leucio, nel territorio di Casagiove.
La decisione del Tar
Al centro della controversia vi era la collocazione di un breve tratto stradale, diventato nel tempo oggetto di interpretazioni contrastanti. Secondo quanto stabilito dai giudici amministrativi, via Lorenzetti e la provinciale per San Leucio ricadono nel territorio comunale di Casagiove, confermando quanto già evidenziato in precedenza dal Consiglio di Stato.
La sentenza ha inoltre escluso irregolarità nelle procedure amministrative che hanno portato al trasferimento, ritenendo validi e mai contestati i principali atti autorizzativi, tra cui permesso di costruire, agibilità e certificazioni urbanistiche.
Rigettate le contestazioni
I giudici hanno ritenuto infondati anche gli ulteriori rilievi avanzati nel corso del procedimento, compresi quelli relativi alla numerazione civica dell’immobile destinato ad accogliere la nuova sede farmaceutica.
Una decisione che, di fatto, sblocca definitivamente l’iter per l’apertura della farmacia, ponendo fine a una lunga battaglia legale che ha coinvolto enti locali, professionisti e attività del settore.
La soddisfazione del titolare
Soddisfatto Stefano Aceto, titolare della farmacia interessata dal trasferimento, che ha accolto con favore il pronunciamento del Tar.
“Questa sentenza ci consente finalmente di guardare avanti con serenità”, ha dichiarato, sottolineando come in questi anni siano stati affrontati costi, rinunce e rallentamenti che hanno impedito la realizzazione del progetto.
Secondo Aceto, il pronunciamento dei giudici chiarisce in maniera definitiva ogni aspetto della vicenda e permette ora di concentrarsi sull’avvio dell’attività nella nuova sede e sui servizi da offrire ai cittadini.
Una vicenda che ha segnato il territorio
La questione aveva generato un acceso confronto istituzionale e amministrativo, coinvolgendo anche il Comune di Caserta e la Provincia. Con la sentenza del Tar, però, il quadro appare ormai definito: la nuova farmacia potrà aprire nella sede individuata a Casagiove, chiudendo una disputa che si è protratta per oltre tre anni.