
Casagiove, il Quartiere Borbonico ha il suo “teatro”: inaugurato il Peppino De Filippo
CASAGIOVE (CASERTA) – Un nuovo spazio dedicato all’arte, allo spettacolo e alla cultura apre le porte alla città. È stato inaugurato ieri il Teatro “Peppino De Filippo”, nel cuore del Quartiere Militare Borbonico, con una cerimonia che ha segnato un momento importante per la comunità casagiovese.
Il nuovo teatro rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione culturale del territorio, offrendo alla città un luogo destinato a ospitare spettacoli, iniziative artistiche e occasioni di incontro e condivisione.
Una scelta, quella dell’intitolazione, che lega il futuro alla memoria. Peppino De Filippo, tra i grandi protagonisti della tradizione teatrale italiana, prestò servizio militare proprio nel Quartiere Militare Borbonico tra il 1923 e il 1925. Un legame storico che oggi trova nuova espressione in una sala destinata a mantenere viva la passione per il teatro e a trasmetterla alle nuove generazioni.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il sindaco Francesco Moscatiello, l’assessore alla Cultura Marianna Barattini e l’assessore Nardi, condividendo con la comunità l’emozione per l’apertura della nuova struttura.
Tra le presenze di rilievo, Lucio Allocca e Domenico Pinelli, interpreti e protagonisti del mondo teatrale, il cui percorso artistico richiama idealmente la tradizione legata a Peppino De Filippo. La loro partecipazione ha sottolineato il valore di un passaggio di testimone tra generazioni di artisti, nel segno di un patrimonio culturale che continua a rinnovarsi sul palcoscenico.
La gestione del teatro è stata affidata all’associazione “30 Allora”, chiamata ad accompagnare la crescita della nuova realtà e a farne un punto di riferimento per la programmazione teatrale e le attività culturali cittadine.
Il momento del taglio del nastro, affidato al sindaco Moscatiello, ha suggellato l’apertura ufficiale della sala, tra emozione e soddisfazione. Non soltanto l’inaugurazione di una nuova struttura, dunque, ma l’avvio di un percorso che punta a rafforzare il ruolo della cultura nella vita della città.
Casagiove si dota così di un nuovo palcoscenico, uno spazio in cui la memoria incontra il futuro, i talenti possono trovare nuove opportunità e il pubblico può ritrovare il piacere di vivere il teatro.
Perché investire nella cultura significa custodire la propria identità e, allo stesso tempo, costruire nuove occasioni di crescita per l’intera comunità.